Notizie Stagione 2015-2016

2016-02-20: C1/G: TTClubSP vs Apuania Carrara 

Anche nel campionato nazionale di serie C1, così come nel campionato di A2, il T.T. Club La Spezia A.S.D. ospita la compagine del USD Apuania Carrara. Nella squadra di casa, assente per influenza il presidente Michele Bertolotti, le sorti dell'incontro sono tutte nelle mani di Michele Maggi, di Giacomo Palomba e della new entry Michele Musella (proveniente dal campionato di serie D2).

I tre alfieri si aggiudicano l'incontro per 5-3 con tre punti di Giacomo Palomba (Domenichini 3-2, Betti 3-2, Campanini 3-0) e 2 punti di Michele Maggi (Betti 3-0, Campanini 3-2) il quale cede al solo Domenichini al quinto set. Cede invece, con un doppio 0-3, i suoi due incontri Michele Musella (Campanini 0-3, Domenichini 0-3); ci ha provato con grinta e determinazione ma non è riuscito a prendere le misure a questi avversari per lui inediti per quest'anno (ricordiamo che proviene da un campionato inferiore nel quale aveva un invidiabile score del 100%).

Nel complesso ottima prestazione di Michele Maggi e Giacomo Palomba che hanno, con autorevolezza e determinazione, sopperito all'assenza del più titolato Michele Bertolotti. Veramente bravi!

Roberto Palomba

2016-02-20: D1/B: TTClubSP 2 vs Villaggio Sport 

Eccoci alla 4^, e terz'ultima giornata per noi, dato l'anticipo vittorioso del derby, contro il Villaggio Sport di Chiavari.

Partita approcciata con un pizzico di timore dato l'esito del match di andata, finito 3-3, dove abbiamo rischiato seriamente di perdere essendo sotto per 2-3. Ebbene niente di tutto questo... data l'assenza dell'addetto alle formazioni (sempre errate...) Claudio Scarpato, impostiamo una formazione diversa rispetto all'andata e, in un'ora scarsa, ci portiamo sul 4-0 (12 set a zero...) e partita morta e sepolta.

Poco da dire sui match... qualcosa ha fatto Giuffrè, autore di un punto sull'esordiente Claudio Giannoni (che entra al posto di Biagioni), e Arcari su Loritto, ma troppo poco per una squadra in lotta per la salvezza che sembra invece ormai rassegnata.

Con questo successo (l'ottavo) consolidiamo il secondo posto, ormai matematico, e ci dedichiamo al torneo di domenica prossima con l'obiettivo di fare una buona figura.

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2016-02-20: 3° Torneo Nazionale Giovanile (TN) 

Il 20/21 febbraio si è svolto a Terni, nel PalaTennisTavolo "Aldo De Santis", il 3° Torneo Nazionale Predeterminato Giovanile 2015/2016. Nella seconda giornata si sono disputate le gare delle categorie Ragazzi e Giovanissimi. Nel singolare Ragazzi, Andrea Puppo (Tt Genova), ha rispettato il pronostico e in finale ha sconfitto per 3-0 Shasa Pellizzon (Polisportiva Bissuola Mestre). Più impegnativa la sua vittoria in semifinale (3-1) su Jacopo Sulis (Tennis Tavolo Torino).

Terzo con Sulis il nostro Giacomo Palomba del TT Club La Spezia A.S.D., battuto al quinto set da Pellizzon, dopo aver compiuto l'impresa di eliminare nei quarti 3-2 (-9,2,8,-6,7) la testa di serie numero 2 Tommaso Maria Giovannetti (Tt Monterotondo).

Prima di guadagnarsi la semifinale Palomba Giacomo inizia il torneo in sordina uscendo dal girone come 2° per aver perso con Sernesi G. (A.S.D. TT S. Polo), comunque quella sconfitta gli dà la scossa necessaria per affrontare con determinazione le gare successive, nel primo incontro del tabellone batte 3-1 (10,-6,6,10) Amato Alessandro (TopSpin Messina) n. 7 della classifica nazionale, e successivamente 3-2 (7,-6,8,-11,3) Varone Riccardo (T.T. Amatori Sessa Aurunca) n. 10 della classifica, entrando nei quarti di finale, Il n. 3 Simone Sofia (Topspin Messina) era uscito nei quarti (1-3) per mano di Pellizzon.

Palomba Giacomo ha giocato un buon tennis tavolo dimostrando anche nelle partite con Pellizzon (10,9,-10,-5,7) e successivamente con Sulis (-9,6,6,-7,8) di rimanere concentrato e di sapersi impegnare fino alla fine senza mai perdersi d'animo.

La Città della Spezia e il T.T. Club La Spezia A.S.D. possono essere orgogliose, e coach Michele Rossi farsene vanto, di avere e di aver portato questo giovane atleta a livelli nazionali.

Michele Rossi

2016-02-13: D2/D: TTClubSP "B" - Genova Young 

Ed eccoci arrivati alla terza di ritorno che, causa l'indisponibilità del PalaBertolotti, si disputa al PalaSprint di Mazzetta, un buon impianto che però non si può paragonare, anche e soprattutto a livello servizi, al più grande dove ormai siamo abituati a giocare.

Anche stavolta, contro i ragazzini terribili dell'A.D. T.T. GENOVA YOUNG, almeno così si sono dimostrati quest'oggi, presentiamo il redivivo Michele Musella reduce dalla doppietta vincente della settimana precedente in quel di Sestri Levante, insieme al rientrante capitan Cremente, e Menconi mentre io mi accomodo in panca pronto, si fa per dire, a subentrare nel secondo giro.

Si inizia subito con l'incontro tra i due numeri Uno, cioè Musella e Giorgio Li, il quale, nell'incontro di andata, aveva battuto senza problemi sia il capitano Cremente che Paolo Menconi. Primo set equilibratissimo con il giovane italo-cinese subito avanti; Michele non demorde e dopo un recupero punto a punto chiude sul 12-10. Ma il suo avversario trova abbastanza in fretta le contromisure e pareggia con un autoritario 11-8. Il terzo set è forse il più bello di tutto l'incontro ma quando sembra che Li sia riuscito a sgretolare la resistenza del nostro atleta viene fuori tutta l'esperienza di Michele che, ancora una volta, recupera punto su punto e conclude il set 11-9. Il successivo non ha storia con Michele che si porta subito avanti e malgrado i tentativi di recupero del più giovane avversario porta il primo punto con un 11-6 che non ammette discussioni.

Come nella partita di andata il secondo incontro vedeva di fronte il nostro capitano [n.d.r. Cremente] e Gabriele Serinelli, ma mentre a Genova Marcello senza nessun problema aveva potuto disporre dell'avversario chiudendo 3-0 e come testimoniano i parziali solo nel terzo set c'era stato un po' di equilibrio, oggi le cose sono andate diversamente. Dopo un primo set molto simile a quello dell'andata, vinto 11-5 dal nostro, nel secondo set qualcosa cambiava; Gabriele riusciva di colpo a non soffrire quasi più i servizi velenosi di Marcello che, d'altro canto si innervosiva e cominciava a sbagliare più del dovuto ed alla fine di un equilibratissimo set il giovane avversario concludeva 11-9 e pareggiava i conti. Il terzo set era abbastanza tranquillamente condotto dal genovese che si portava in vantaggio di un set. A questo punto ormai con le spalle al muro veniva fuori tutta l'esperienza del nostro capitano che con un netto 11-5 andava giocarsi tutto al quinto e decisivo set. Il più equilibrato di tutti, quando sembrava che ormai Marcello, in vantaggio di 3 punti sull'8-5 fosse destinato al successo Gabriele recuperava e pareggiava i conti sul 10 pari e poi sorprendentemente chiudeva 12-10 tra l'incredulità dei presenti. 1-1

A questo punto l'incontro Menconi - Piana diventava importantissimo. Ma stavolta si assisteva al solito incontro disputato tra i due nel girone di andata ed era uguale anche il punteggio finale oltre che la successione dei set con Paolo che vinceva agevolmente il primo set si disuniva nel secondo con Giacomo che pareggiava i conti e poi, con non poca fatica riusciva a vincere un combattutissimo terzo set e poi non aveva alcun problema a chiudere al quarto e concludere 3-1. 2-1 per noi.

Ora toccava di nuovo a Michele Musella contro Serinelli, galvanizzato dall'insperato successo nel precedente incontro, ma nel primo set non c'era quasi storia e Michele chiudeva 11-7 abbastanza agevolmente ma, come prima, Gabriele trovava le contromisure al gioco dell'avversario e dopo un equilibrato secondo set vinto ai vantaggi si aggiudicava anche il terzo set (11-8) e si portava sorprendentemente in vantaggio 2-1. Ci voleva tutta l'esperienza di Michele per far girare ancora una volta il match e ad aggiudicarselo con un doppio 11-8 che ci portava sul 3-1. Grande comunque la prestazione del giovanissimo avversario che ha mostrato notevoli miglioramenti in questi 3 mesi intercorsi tra l'incontro di andata e questo.

Toccava a me [n.d.r. Roberto Bonfigli] affrontare Giorgio Li e non c'era proprio partita, almeno nei primi 2 set, vinti nettamente dal genovese. Nel terzo set, dopo qualche giusto suggerimento giuntomi dal Capitano, c'era almeno una mia reazione di orgoglio che mi portava ad avere due set-point sul 10-8 ma un paio di errori di troppo nella risposta al servizio ed un attacco fuori di poco chiudeva il set con un 13-11 a favore di Li che accorciava le distanze portando i suoi sul 2-3.

Ultimo incontro Cremente - Piana con Marcello che doveva rispondere sul campo alla sconfitta con Serinelli ed infatti nei primi due set non c'era davvero storia e solo nel terzo Giacomo riusciva a rimanere in partita ma l'esperienza alla fine permetteva al Capitano di concludere 11-9 e conquistare con questo 3-0 il punto del definitivo 4-2.

Confermandoci così in seconda posizione a braccetto dei cugini della squadra A i quali, però, hanno giocato una partita in meno, per cui a loro basterà anche un pareggio nel derby di ritorno del 12 marzo per sopravanzarci in classifica... ma noi venderemo comunque cara la pelle.

Roberto Bonfigli

2016-02-13: D1/B: TTClubSP "2" - San Fruttuoso 

È arrivato il giorno dello scontro al vertice tra le due squadre che hanno fin qui dominato il campionato di serie D1 girone B: la squadra del T.T. CLUB LA SPEZIA A.S.D. '2' e la T.T. AMATORI S.FRUTTUOSO A.S.D. di Genova.

Detto che fin qui la capolista ha ottenuto 8 vittorie e un pareggio (impresa del ttclub La Spezia "1"...) con 48 partite vinte e 6 perse, il loro n° 1 imbattuto da 16 incontri, la loro n° 2, Rossini Simona, con uno score di 17 partite vinte e 1 persa (altra impresa del nostro Damiano), e un terzo uomo (per così dire) come Donato Mauro con uno score di 12 partite vinte e 3 perse, avete un idea della corazzata che siamo andati ad affontare...

Inizia Loritto contro Donato (già battuto all'andata) e il nostro, dopo un primo set un po' sottotono (5-11), inizia a prendere confidenza con un giocatore con cui dimostra di trovarsi bene come caratteristiche. Pareggia subito il conto (11-8) e ingaggia un duello punto a punto nei seguenti 2 set non riuscendo però ad avere lo spunto vincente sia per 2/3 top usciti di pochissimo e sia per i soliti 2 punti fortunosi che arridono (chissà perché...) ai favoriti (9-11 e 8-11).

Sotto 0-1 scendono in campo il sottoscritto [n.d.r. Sergio Perfigli] e Rossini Simona per giocarsi la rivincita dell'andata (9-11 al 5° in favore della Rossini). Inizia fortissimo la genovese non sbagliando nulla e chiudendo in smash la più piccola palla che si alzi più di tre centimetri! I primi 2 set sono un calvario... non riesco a combinare nulla e quei pochi attacchi sono frustrati dagli smash cui accennavo prima (doppio 6-11). Poi, non so bene cosa può essere accaduto, riesco a fare gioco, la sua percentuale di botte di dritto cala un pochino (ma nemmeno tanto), fatto sta che prendo il terzo set 13-11. Acquistando fiducia (e qualche urlo in faccia) vinco il 4° per 11-9 e siamo come all'andata... 5° set! E come all'andata parto bene girando campo 5-2. Sembra fatta, ma la Rossini è davvero un osso duro da rodere... 10-8 per me e 10 pari, match-point sul 11-10 e 12-11 ma riesco solo al 5° match-point, con un rovescio lungolinea dei miei a portarla a casa con la giocatrice genovese in lacrime (non esageriamo Simona...). Ma che fatica!

Sull'1-1 scende in campo il Biagio contro l'imbattuto Castellano e gioca una buona partita, anche se ogni tanto non crede troppo nei suoi rispettabili mezzi, cedendo il primo 12-14 e vincendo il 4° 11-9 prima di cedere a 7 nel quarto... 1 a 2.

La quarta partita vede il sottoscritto [n.d.r. sempre Perfigli] cedere nettamente ad un Donato quanto mai impeccabile e impermeabile ad attacchi e variazioni di servizi... uno 0-3 meritato anche se figlio della faticaccia precedente... 1 a 3.

La quinta partita vede un grandissimo Loritto impegnare allo spasimo Castellano (forse mai come questa volta vicino alla prima sconfitta...) blocca tutto e parte in top di rimessa portando a casa i primi due set a 5 e a 7! Parte benissimo anche nel terzo (5-1) poi... beh poi come succede in questi casi avvengono due cose contemporaneamente... una che il giocatore forte che sta perdendo ha una reazione d'orgoglio (e Nico ne ha da vendere) e la seconda che il giocatore più debole sulla carta si rende conto dell'impresa che sta facendo e gli prende un po' di "braccino". Comunque sia, nonostante il recupero, Castellano riesce a fermare l'emorragia solo ai vantaggi (11-13) con qualche servizio tirato fuori dal cilindro. Stessa musica nel quarto... punto a punto... Il nostro Lory, com'è naturale che sia, perde un po' di smalto e fiducia, ma non molla assolutamente lottando leoninamente e va, udite udite, 10-8 con ben 2 match-point!!! A quel punto lì avviene una cosa che io non ho mai visto e che testimonia la tensione del momento... con 2 palle per vincere e Castellano in difficoltà, anche psicologica, il buon Claudio chiama timeout!!!!!! Forse per recuperare forze e lucidità... chissà... fatto sta che Castellano impatta 10 pari con 2 servizi vincenti e con ritrovata sicurezza vince 12-10 e si va al 5° set. Grande battaglia anche qui, punto a punto, ma nei momenti topici ecco arrivare servizi molto funzionali per chiudere 11-9. Mannaggia grande occasione sciupata... ma grande Loritto!!!!!!

L'ultima partita è una passerella con il Biagio che non oppone molta resistenza, 0-3, alla Rossini, e finisce cosi 1-5.

Un risultato netto più nella forma che nella sostanza. Bene così...abbiamo fatto una buona partita e manteniamo un secondo posto dietro solo a questa grande squadra.

Alla Prossima

Sergio Perfigli

2016-02-13: C1/G: TTClubSP - Modena 

Decima giornata di campionato maschile serie C1 girone G. La nostra rappresentativa ospita la capolista Modena.

Il nostro responsabile delle formazioni decide di posizionare Maggi come terzo uomo... Scelta discutibile ma non contestabile a priori.

Match con poche emozioni e nel quale si è vista un'oggettiva supremazia della squadra ospitata.

Le prime due partite hanno, a parte qualche cenno di reazione, ben poca storia; gli ospiti, infatti, con Silvestri e Milza siglano un doppio tre a zero rispettivamente su Palomba e Maggi.

È il turno del presidente [n.d.r. Michele Bertolotti] che, comunque con non poche difficoltà, vince per tre a uno su un esperto Arisi Antonio (ex 2° categoria) non al top della forma.

Anche nel quarto e quinto incontro prima Milza su Palomba e un ripreso Arisi su Maggi lasciano le briciole ai nostri due giocatori.

Scende in campo, sul 4 a 1, un Bertolotti demotivato che deve affronatre un durissimo Silvestri che riesce, al termine di 5 sudatissimi set, a imporsi per un 11-9, sigillando l'esito dell'incontro sul 1-5 in favore della sua squadra.

Un T.T. Club sceso in campo non particolarmente motivato che ha subito una severa sconfitta da un Modena oggettivamente superiore.

Michele Bertolotti

2016-02-13: D2/D: TTClubSP "A" - Segesta Nova 

Rispetto alle formazioni dell'andata si registravano da subito 2 modifiche, una per squadra: il Segesta sostituiva Delucchi con Curà, mentre noi ci vedevamo costretti a rinunciare all'uomo più in forma (Iceman Colli), ma potevamo contare su un francese (Paul Calugaru) voglioso di riscatto dopo l'ultimo incontro.

Dopo qualche incertezza iniziale decidevamo di schierare: A- Paita, B- Agrillo, C- Calugaru ed il primo match era così Paita - Novaresi. Giordano parte bene: duro e concentrato si aggiudica il primo set 11-9. Poi però iniziano i problemi: qualcosa nel braccio non gira come di consuetudine e, anche per merito di un'avversaria che tiene tutto dentro e sbaglia pochissimo, si arriva al quinto set, come all'andata dopo essere stati avanti 2 set a 1. Purtroppo però stavolta al quinto ha la meglio l'avversaria che senza strafare ma con grande continuità, riesce a far sua la partita ed a portare gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Per il secondo match si sfidano Agrillo vs Curà Fausto, che si conoscono dai campionati precedenti, quando il sottoscritto è sempre riuscito ad imporsi; tuttavia stavolta i due giungono al testa a testa con stati d'animo apparentemente opposti. Agrillo reduce dall'ennesima opaca prestazione e Curà (galvanizzato anche dalla vittoria della compagna) invece in buon stato di forma, con già 5 vittorie in campionato. Il match è tirato, fatto di lunghi scambi al tavolo di taglio, difficilmente i due si arrischiano in attacchi; stavolta però devo dire che, nonostante la tensione, riesco a reggere di testa bene e nei punti decisivi rimango concentrato cercando di pensare solo "punto per punto" e così mi aggiudico l'incontro 3-0 (11-8, 12-10, 11-8); finalmente (una tantum!) riesco a tirare fuori un po' di carattere e determinazione agonistica nei punti che contano ed anche nel secondo set in cui ero sotto 10-8, non mollo niente e (penso anche meritatamente, seppure con un po' di apprensione) mi aggiudico l'importante incontro.

Terzo match: Calugaru contro Janin. Non c'è storia: il primo set finisce addirittura 11-0 per il nostro francese, che con un secco 3-0 ci porta in vantaggio per 2-1... cominciamo a respirare dopo un inizio stentato!

È ora la volta di Agrillo - Novaresi. Questo scontro tra 2 "puntinari" finisce come all'andata: 3-1 per il sottoscritto. Solo nel secondo set perdo un po' di concentrazione e mi ritrovo sotto 10-6, allorchè con una discreta rimonta mi rifaccio sotto e giungiamo al 10-9, ma qui commetto un errore non forzato (ne faccio ancora troppi) e perdo il set. Da quello successivo torno però duro e concentrato e, lasciandomi andare a qualche urlo liberatorio al termine di alcuni punti tirati o quando mi entrava efficacemente il dritto, mi aggiudico gli altri 2 set senza troppi patemi... e siamo 3-1 per noi: il match si sta mettendo sui binari giusti!

Il quinto decisivo incontro vede avversari Paita e Janin. Anche in questo caso Giò parte bene e convinto, 1-0 per lui. Poi però si smarrisce un po', impreca più volte contro se stesso e sia dalla panchina che dagli spalti gli amici del TT Spezia provano a spronarlo ed a dargli le giuste direttive tecniche. Il nostro atleta però nei successivi 3 set spreca molto e si vede costretto ad andare nuovamente al quinto, anche questa volta dopo essersi portato in vantaggio per 2 set a 1 (l'avversario, pur ostico, dobbiamo comunque dire che è stato aiutato da molte retine e spigoli). Nel quinto set però Giò si sveglia e ci regala una delle sue prestazioni migliori in assoluto. Rimane concentratissimo e tira senza paura dritto e rovescio con una efficacia ed una precisione degne di ben altra categoria, annichilendo l'avversario con un perentorio 11-3 e dimostrando che quando rimane concentrato e gioca convinto punto per punto può essere una bestia nera per chiunque, bravo Giò, duro!!!

Con il risultato a nostro favore per 4-1, si scontrano nell'ultimo match Calugaru e Curà, che subito mette in difficoltà il nostro atleta e si porta avanti 1-0 (11-9); Paul si riscatta comunque nel set successivo che si aggiudica agevolmente (11-3). Nel terzo set il gioco fatto di estenuanti scambi di taglio al tavolo del giocatore di Sestri ha la meglio sulla più tecnica impostazione del nostro "francese". Un set a testa si va sul 2-2 e qui, soprattutto nella prima metà del set, torna il Paul che noi tutti conosciamo e vogliamo vedere: concentrato e imperturbabile, si porta immantinente sul 6-0. A questo punto la panchina avversaria chiama un saggio time-out che rimette un po' in sesto Curà che, non senza far ricorso a qualche astuta polemica, riesce a riportarsi sotto, ma ormai il gap tra i due è pesantemente segnato ed alla fine Paul vince 11-9 e ci porta sul 5-1.

L'incontro (vista anche l'assenza del nostro eroe Lorenzo) si è dimostrato ben più arduo di quello dell'andata (vinto da noi per 6-0 con un solo incontro al quinto set), ma pur nelle difficoltà la nostra ha dimostrato di essere una vera squadra: quando uno degli atleti si mostra meno in forma, subito gli altri corrono a dar man forte e tirano fuori prestazioni grintose e di carattere, un carattere mai domo appunto, che vogliamo vedere anche nei prossimi impegni, a partire da sabato 27 quando ce la giocheremo a Chiavari. Oggi possiamo proprio dire che ha vinto lo spirito di squadra e non potevamo aver migliore risposta alle difficoltà odierne, forza ragazzi!

Bravissima anche l'altra D2 con un Musella super (anche in versione di coach personale) e la D1 "A" che ci mostra carichissimi Mirco e Damiano. Per quest'ultimo non troviamo più aggettivi, è una forza della natura: Magic Orland!

Ora una settimana di riposo (ma di allenamento) e ci riaggiorniamo durissimi dopo la trasferta di Chiavari!

Alessandro Agrillo

2016-02-06: D2/D: TTClubSP "B" - Segesta Nova 

Si parte sotto il diluvio universale con una new entry nella squadra B del TT Club impegnati nella trasferta di Sestri Levante contro l'ex fanalino di coda Segesta Nova reduce dalla vittoria sorprendente di Genova per 6-0 contro i giovani del Genova Young (presentatisi solo in 2 e stranamente preferendo il 6-0 a tavolino con susseguente multa e penalizzazione in classifica invece del 4-2 del campo di gioco con sorprendente vittoria di Cura sul numero 1 locale Li) nella seconda giornata di ritorno del Girone D di Serie D2.

Come appunto dicevamo al posto di Palomba impegnato all'ultimo momento per questioni lavorative inerenti all'annunciata Allerta Meteo e, con la già prevista assenza di Capitan Cremente causa l'impegno del giorno precedente a Reggio Emilia, si registra il ritorno all'attività agonistica dopo qualche anno di Michele Musella, comunque un lusso per questa categoria. Ed infatti Michele, dopo un set di studio non lascerà agli avversari nemmeno le briciole.

Dopo il lancio della monetina per decidere chi tra gli altri 2 dovesse iniziare comunque si partiva con il primo incontro della contesa tra Menconi Paolo e Curà Fausto. Incontro purtroppo quasi senza storia; Paolo, con il suo puntino corto, non dava il minimo fastidio all'avversario che malgrado un calo nel terzo set si riprendeva subito e portava il primo punto ai padroni di casa con un 3-1 quasi insperato.

Toccava quindi a Michele Musella a cui toccava Giovanna Novaresi che non giocava in campionato dallo scontro con i nostri cugini di fine ottobre scorso, ed era un buon inizio visto che Michele, ancora un po' arrugginito e non ancora in clima partita cedeva con molti errori di apertura a 6 il primo set. Ma poi non c'era più storia, dopo un'inizio combattuto di secondo set Michele cominciava ad ingranare con ripetuti attacchi alternati diritto-rovescio e per la sua avversaria non c'era più niente da fare ed infatti i parziali a 6, 2 e 3 fanno capire con quanta facilità si sia concluso l'incontro sul 3-1 per il nostro portacolori.

Sull'1-1 toccava quindi a me [n.d.r. Roberto Bonfigli] sfidare il puntino di Janin Michele con cui non avevo mai giocato finora. Primo set combattutissimo che dopo un buon inizio del segestino mi vedeva rimontare e, dopo aver annullato un paio di set-point chiudere sul 13-11 a mio favore. Anche il set successivo è stato abbastanza equilibrato ma alla fine Janin doveva cedere ancora, questa volta per 11-9. Nel terzo set non c'era più storia e lo sfiduciato atleta di casa, malgrado un tentativo di recupero cedeva 11-7. 2-1 per noi a metà incontro.

Nel quarto incontro il nostro numero 1 Michele Musella non dava scampo a Curà Fausto che, seppure reduce dalla vittoria iniziale, cedeva nettamente per 3-0 chiudendo addirittura un set, il secondo, ad uno. 3-1 e vittoria quasi in cassaforte.

Quasi perché Paolo, dopo un buon inizio di primo set che sembrava presagire ad un facile successo, cominciava a sbagliare troppo e cedeva 11-9 il primo set ad un'avversario che, ricordiamo, lo aveva già battuto sorprendentemente 3-1 nell'incontro di andata. Dopo un brutto inizio di secondo set però Paolo si riprendeva e pareggiava il conto, 1-1. A questo punto sembrava che Paolo fosse sulla buona strada ed invece cedeva a 8 il terzo set e partiva malissimo nel quarto, però sull'8-4 per l'avversario finalmente il nostro portacolori riusciva a giocare più concentrato e ad infilare una serie di punti consecutivi che lo portava ad aggiudicarsi il set per 11-9. Decisivo era quindi un'equilibratissimo quinto set punto a punto che con un po' di fortuna Paolo portava a casa con il solito 11-9. 4-1 e quindi incontro finito.

Il sesto incontro con la Novaresi [n.d.r. contro Bonfigli] mi vedeva purtroppo partire sotto di 2 set regalati letteralmente all'avversaria dopo due inizi di set in cui non so davvero dove avevo la testa (6-0 e 6-1). Finalmente nel terzo set riuscivo a giocare dall'inizio e, al termine di un set equilibrato riuscivo almeno ad allungare la partita. Il quarto set è quello in cui ho giocato meglio e che mi permetteva di arrivare al quinto e decisivo set. Ma malgrado che Giovanna sia l'unica che son riuscito finora a battere per 3-2 a fronte di altre 5 sconfitte al quinto, anche stavolta un'improvviso calo di concentrazione ad inizio set permetteva alla mia avversaria di cambiare campo sul 5-1 a suo favore e, nonostante una parziale rimonta a centro set non riuscivo più a agganciarla ed eccoci qui a ripensare all'ennesima sconfitta al quinto set, fortunatamente stavolta non compromettente per il risultato finale. 4-2

Si ritorna quindi a casa con una vittoria di misura e la consapevolezza di aver ritrovato un'atleta che, lavoro permettendo, potrà anche nel prosieguo della stagione dare il suo contributo nella lotta per il secondo posto che ormai possiamo affermare sia sicuramente affar nostro, cioè del TT Club La Spezia [n.d.r. A o B che sia].

Roberto Bonfigli

2016-02-06: D1/B: Derby... e 2ª di ritorno 

Ciao a tutti...

Settimana intensa di campionato per il doppio impegno dovuto, per regolamento, all'anticipo del nostro derby di serie D1. Dopo un autentico parto sulla data (martedì... no giovedì alla fine mercoledì) si concorda mercoledì alle 19 presso la nostra sala del palazzetto. La scelta di tale data comporta l'autoesclusione dal match del Biagio ("C'è la serie A figuriamoci...") e quindi concediamo questo vantaggio ai nostri compagni/avversari.

Parto io [n.d.r. Sergio Perfigli] con Ivan Apeddu e sono subito scintille... non avendo fatto caso infatti al cambio di gomma sul suo rovescio (liscia per la puntinata usata ultimamente) imposto un gioco che non si rivelerà molto azzeccato. Ivan apre di rovescio con molta precisione e continuità e riesco, con difficoltà, a scippargli il set comunque senza molti meriti se non quello di aver tenuto mentalmente. Si rivelerà decisivo in quanto Ivan perderà progressivamente sicurezza e lucidità cedendo i seguenti due set... 3-0 senza brillare.

Segue Claudio Loritto contro Andrea Foce che vince 3-1 abbastanza agevolmente... 2-0.

Tiene alto l'onore avversario Damiano Orlandi, una sicurezza di questi tempi, che regola 3-0 Claudio Scarpato (prima volta in sala!!!)... 2-1.

La partita che si rivelerà decisiva per le sorti del match vede Loritto vs Apeddu. Parte forte il nostro che gioca molto solido e concentrato a fronte delle solite svagatezze di Ivan superiore tecnicamente (discorso ormai vecchio e scontato) e si porta rapidamente sul 2-0... reazione di orgoglio di Ivan che va 2-1 ma nel quarto si ritorna alle solite... 3-1 e 3-1 per noi.

Si affrontano quindi i due n. 1, il sottoscritto [n.d.r. sempre Perfigli] e Orlandi, con uno spettatore d'eccezione invitato da Damiano (Acampora giocatore dello Spezia). Damiano, forse sentendosi osservato e con una forma psico-fisica invidiabile mi regola 3-0 in una partita un po' sottotono rispetto alla stessa giocata in torneo... 3-2.

La partita la chiude Scarpato su Foce con un bel 3-0 che non ammette repliche... 4-2.

Bissato il successo dell'andata, dove c'era anche Mazziotta, e meritato secondo posto.

Con la stessa formazione affrontiamo la trasferta genovese contro il fanalino di coda Effemme. La partita scivola via senza grosse scosse per 5-1 (solo Loritto trova difficoltà contro Serra che gioca molto bene e sorprende il nostro Claudio che ogni tanto usa solo tre cilindri anziché quattro... ma oggi va bene così; siamo provvisoriamente primi (2 partite in più) ed è una piccola soddisfazione in attesa del match-clou di domenica prossima.

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2016-02-06: D2/D: TTClubSP "A" - Young Boys 

Eccoci qua, siamo giunti alla seconda giornata del girone di ritorno; per la nostra squadra è il primo incontro ufficiale dopo la sosta natalizia, la prima di ritorno avevamo il turno di riposo e cosi abbiamo avuto il tempo per prepararci al meglio e rientrare competitivi più che mai...

Arrivati a Chiavari notiamo subito in formazione avversaria una new entry, il puntinaro Marini Stefano, a nostra volta anche noi ci distinguiamo in formazione con il nostro (francese) Paul Sebastian Calugaru e dopo esserci consultati scorgiamo in Agrillo Alessandro una profonda volontà di giocare con Lavagetto Gianmaria, quindi la formazione ricade tutta su questa speciale richiesta e decidendo per la riserva a subentro di Agrillo contro Lavagetto.

Cavalcando la richiesta di avere la formazione (A) si schierano Paita, Colli, Calugaru, Agrillo, in nostra contrapposizione con la (X) gli avversari si schierano con Zaidi, Lavagetto e Marini, il sorteggio è a nostro favore ma è una partita tutta da giocare.

Primo incontro Paita contro Zaidi, sulla carta facile e come all'andata si conclude con una vittoria senza problemi 3 a 0.

Secondo incontro Colli contro Lavagetto, anche questo senza storia 3 a 0 a favore dell'uomo di ghiaccio.

Terzo incontro Calugaru contro Marini e entriamo nel bello della sfida perché Marini si dimostra un vero combattente, spinge forte da subito e si porta subito sul 2 a 0, il nostro francese molto provato dal gioco avversario non sa più cosa fare, ma con l'input dei compagni e dei suggerimenti e incitazione riesce a riprendersi e ad annullare i due set di vantaggio; siamo al quinto e Paul parte bene con un bel vantaggio 6-2, ma un blocco mentale e di gioco riesce a far rientrare in partita Marini che non molla mai, un time out riesce a far riprendere il nostro (francese) e la partita continua con un 9 a 9, ma Marini si dimostra più esperto a usare il suo puntino e si aggiudica la partita 11 a 9.

Quarta partita e siamo 2 a 1 per noi, ma adesso Colli scende in campo contro Zaidi, il nostro uomo di ghiaccio non ha problemi a ibernare con un 3 a 0 secco l'avversario.

Col risultato di 3-1 a favore, giungiamo alla quinta partita che si preannuncia molto delicata in quanto Marini si è dimostrato avversario molto ostico, Agrillo chiede ripetutamente se Paita se la sente di giocare; se la risposta fosse "sì", Alessandro avrebbe la sua occasione di rivincita contro Lavagetto.

Il Paita decide di farsi avanti e di affrontare Marini, prendendo in mano la situazione e con grande responsabilità per l'andamento di tutta la gara; scende in campo, ma si vede da subito che è molto teso, infreddolito, decide di giocare i primi 2 set senza testa come al suo solito, la partita si mette male... il Paita spreca tanto e va sotto 2 set a 0 i compagni molto tesi non commentano, ma riesce a riprendersi, calmandosi e facendo mente locale, seguendo i consigli che gli aveva dato Michele Rossi il giorno prima. Si auto convince di essere sullo 0 a 0 e comincia a ingranare colpi su colpi recuperando il terzo set con 11 a 4; il quarto set è una battaglia che si aggiudica Giordano 12 a 10 e si va al quinto e ultimo set, decisivo per un esito vincente. Paita in campo ancora più concentrato e convinto nella sua impresa, riesce a strappare con prepotenza una partita che anche nell'ultimo set si dimostra molto avvincente. Paita si chiama un time aut sul 8 a 8 per spaccare il ritmo, tre secondi circa, innervosendo l'avversario che stava ricevendo consigli, lo invita al tavolo spiegandogli che il tempo era il suo. Paita spacca... lasciando l'avversario a 8 e aggiudicandosi la partita e la gara di squadra e facendo in modo che Agrillo possa riavere la sua rivincita senza la pressione e giocarsela a livello personale con Lavagetto.

Sesto incontro [n.d.r. Agrillo contro Lavagetto] si conclude con una prova poco incisiva del nosto gladiatore che oggi è partito scarico in partenza e va 2 a 0 sotto; a questo punto Paita ancora carico di adrenalina dà due scrolloni ad Ale che si riprende vincendo un set facilmente, ma lasciando il quarto set sempre per poca convinzione nei suoi mezzi.

Ragazzi sempre duri, si è sempre 0 a 0 come dice il nostro coach...

Siamo sicuri di ritrovare i nostri due pezzi forti più avanti, nel frattempo godiamoci queste vittorie di squadra.

Chooo

Giordano Paita

2016-01-24: D1/B: TT Club SP "2" vs L. RUM "B" 

Dopo la sosta natalizia e il nostro Golden eccoci di nuovo a battagliare nel campionato di nostra competenza: D1 girone B. L'avversaria di turno è di quelle toste, vale a dire l'A.S.D. L.RUM COMPAGNIA UNICA "B", terzo in classifica ad appena 2 punti da noi.

La frase celebre la spara subito il Biagio dicendo "sono arrivati ma non giocano nemmeno!!!". In effetti nella squadra ospite mancava un titolare del calibro di Gamberini (approdato in C2) sostituito da tale Bovone promosso dalla loro D2.

La formazione, come di prammatica, la fa Scarpato. Mi raccomando dicendo che preferirei una rivincita con Besaggio piuttosto che giocare con Leoni. Detto e fatto la partita inizia con chi? Avete indovinato... il sottoscritto [n.d.r. Perfigli] con Leoni. Reduce da una settimana di recupero dalle fatiche del torneo, proprio quello che ci voleva...

Ritengo Leoni un giocatore molto sottostimato perché in realtà è molto difficile da affrontare (anche se Marcello non mi crederà). Servizi molto insidiosi, top sia molto carichi tirati corti che violenti negli angoli, nonché anche sorprendenti aperture su palle corte di rovescio. Il tutto con una grande continuità. Nonostante ciò mi porto sul 2-0 rimanendo concentrato e pronto ad approfittare degli spiragli che mi lasciava. Continua la battaglia... perdo il terzo sbagliando qualcosa di più e non approfitto di 2 match point nel quarto... andiamo al quinto. Riesco a partire forte attaccando finalmente anche nei suoi turni di servizio... giro campo sul 5-2 e vado tranquillo fino al termine. 3-2 (come al solito), ma che sudata!!!

Seguono tre partite senza storia (Biagioni-Bovone: 3-0, Loritto-Besaggio: 3-0 e Perfigli-Bovone: 3-0) che decidono il match.

A risultato acquisito gran battaglia tra Leoni (desideroso di rifarsi) e Loritto (tornato su ottimi livelli). Il nostro risale da 0-2 al 3-2 con grande tattica e gioco (e qualche racchettata sul tavolo... se c'era un arbitro Lory...)

E gran battaglia tra Scarpato (subentrato ad un annoiato Biagioni) e Besaggio. Anche qui risale da 0-2 a 3-2 per un 6-0 finale che rafforza l'attuale secondo posto in classifica alle spalle del S. Fruttuoso... irraggiungibile! ... anzi irraggiungibile?

Alla prossima.

Sergio Perfigli

Marcello, chiamato in causa a proposito dell'opinione su Leoni, precisa che non solo la condivide in pieno, ma che ritiene il suo testa-a-testa con Leoni (attualmente in suo favore con 3 incontri vinti su tre) assolutamente bugiardo, l'ultimo incontro risalendo al lontano dicembre del 2013, quando Leoni non era ancora il Leoni di adesso!

2016-01-23: C1/G: TT Club SP vs ATHLETIC CLUB 

Prima giornata di ritorno del [n.d.r. e primo articolo pubblicato sul] campionato di serie C/1 girone G del 23 gennaio 2016.

La squadra spezzina ospita i genovesi dell'Athletic Club capitanati dall'inossidabile Sanfilippo.

Apre le danze il giovane Palomba Giacomo contro l'esperto Facci Daniele. Palomba spinge subito sull'acceleratore andando avanti 2 set a zero, ma non si fa attendere la pronta risposta del genovese che riporta in parità la situazione sul 2-2. Senza storia il set decisivo dove parte bene Giacomo e si impone per 11-5.

Secondo incontro gestito con esperienza da parte del presidente Bertolotti che si impone, senza troppa fatica per tre a zero su Beltrami Andrea.

Nel terzo match Sanfilippo, dopo un primo break a favore di Maggi Michele, recupera con un gioco senza sbavature, imponendosi per tre a uno sull'atleta spezzino.

Scende in campo nuovamente Bertolotti che, questa volta, dopo 2 set facili subisce il ritorno del sempre verde Facci, quest'ultimo però rimane senza benzina e al 5 set cede senza battagliare.

Il quinto incontro ha visto la sconfitta netta per tre a zero a favore dell'esperto Sanfilippo su un Palomba non troppo concentrato.

Partita difficile dalle varie sfaccettature quella che vede uscito sconfitto Maggi Michele da un rinvigorito Beltrami che riesce a tirare avanti la partita sino al set decisivo dove si impone di misura per 11-8.

A questo punto scendono in campo, almeno per onor della classifica, i top player delle rispettive formazioni, ma coloro che si aspettavano scintille sono rimasti delusi in quanto il nostro presidente [n.d.r. Bertolotti] lascia le briciole ad un inconsapevole Sanfilippo che riesce a malapena a superare i cinque punti solo nel primo set

Mette la ciliegina sulla torta il nostro Maggi che, con un perentorio 3-0 su Facci, sigla la quinta vittoria in questo campionato per la nostra società.

Michele Bertolotti

2016-01-23: D2/D: TTClubB vs Vill.GoldenBoys 

Archiviata, con buoni risultati, la terza prova del Golden della settimana precedente si riprende finalmente dopo 40 giorni con la prima giornata di ritorno contro il Villaggio TT. Golden Boys, ancora a secco di successi dopo il girone di andata ma con 2 pareggi negli ultimi 2 incontri.

E malgrado il nome gli avversari chiavaresi si presentano con ben 2 ragazze per cercare di sovvertire il pronostico che li vede sfavoriti contro i padroni di casa che devono sostituire il claudicante Menconi con il più forte Palomba Roberto reduce da un buon Golden dove, ormai allo stremo delle forze, a causa soprattutto della mancanza di allenamento, è stato eliminato nei quarti di Finale dal vincitore del torneo Funaro che gli ha rimontato 2 set.

Si parte, grazie proprio all'infortunato Menconi, oggi coach ed arbitro dell'incontro, con Bonfigli-Mugnaini. I precedenti tra i due, che si sono affrontati diverse volte negli ultimi anni sono più o meno in parità ma di solito le partite sono combattute e si concludono al quinto set ed infatti anche stavolta finirà così malgrado i due set di vantaggio che l'atleta (si fa per dire!!!) di casa si ritrova soprattutto per gli errori dell'avversario che nel terzo set comincia a sbagliare di meno ed accorcia le distanze che poi dopo un combattutissimo quarto set vinto 11-9 si porta sul 2-2, quindi tutto rimandato al decisivo set che Mugnaini, sull'onda della rimonta effettuata si aggiudica abbastanza agevolmente malgrado un tentativo di rimonta di Bonfigli che si porta sul' 8-9 prima di cedere definitivamente per 11-8. 1-0 per gli avversari ma ora entrano in campo i grossi calibri.

Cremente-Zani Valentina, incontro sicuramente più equilibrato di quello che si poteva pensare, Marcello si porta sul 2-0 con un doppio 11-9 grazie principalmente ai servizi che l'avversaria soffre abbastanza ma nel terzo set Valentina non si perde d'animo e col solito punteggio accorcia le distanze e poi sorprendentemente si porta sul 2-2 sbagliando poco o niente nel quarto set vinto 11-7. Ma nel quinto e decisivo set Marcello parte decisissimo a chiudere velocemente, e subito con un 4-0 mette le cose in chiaro mentre l'avversaria non riesce più ad imbastire una difesa valida ed il set si conclude con un 11-2 che non ammette discussioni.

Si va così sull'1-1 al terzo incontro tra Palomba Roberto e Pasti Sonia, con l'avversaria ancora a secco di successi in questo campionato ma con 2 sconfitte di misura (entrambe 3-2) prima della sosta invernale. Non c'è storia nemmeno stavolta, finisce 3-0 per l'atleta del TT. SPEZIA con Sonia che riesce solamente nel primo set perso a 9 ad organizzare un valido gioco. 2-1.

Tocca ora nuovamente a Cremente scendere in campo per affrontare Mugnaini reduce dalla vittoria con Roberto. Dopo un primo set equilibrato vinto ai vantaggi (13-11) Marcello non trova più ostacoli e vince anche i successivi 2 set chiudendo 3-0 e portando la sua squadra sul 3-1 ad un passo dal successo finale.

Bonfigli-Pasti, entrambi sconfitti precedentemente, si incontrano ora anche se ormai le sorti dell'incontro sembrano segnate, si parte con Sonia molto fallosa e Roberto ne approfitta chiudendo velocemente 11-3 il primo parziale, nel secondo set sembra che nulla sia cambiato invece nel finale del set Sonia cresce decisamente e si riporta sotto ma è ormai troppo tardi e il set si conclude 11-9 per Roberto che si porta sul 2-0 e sembra quasi chiudere 3-0 perché anche nel successivo si porta rapidamente sul 9-5 ma l'avversaria non si perde d'animo e con un recupero miracoloso, aiutata anche dagli errori di Roberto vince 11-9 e rimette in discussione l'esito di un'incontro che sembrava già chiuso. Il quarto set è molto equilibrato fino al 9-9 ma poi, malgrado il braccino e la paura di un'ennesima sconfitta al quinto set, Roberto riesce a chiudere 11-9 e portare sul 4-1 la compagine di casa.

Il sesto incontro è quasi una formalità per l'altro Roberto, al secolo Palomba, a cui Valentina Zani riesce ad opporre una valida resistenza solo nel secondo set. Si conclude perciò, come da pronostico, con un 5-1 che permette al TT Club B di raggiungere in classifica al secondo posto i cugini della squadra A che però oggi hanno osservato un turno di riposo.

Auguriamo comunque agli avversari, che si sono nel complesso ben comportati, un prosieguo di campionato che li porti alla fine alla salvezza che, almeno sulla carta, si dovranno giocare punto a punto con il Segesta che, guarda caso, sarà proprio il nostro prossimo avversario tra 15 giorni in quel di Sestri Levante.

Roberto Bonfigli

2016-01-17: La seconda giovinezza 

Non si può non soffermarsi per sottolineare quello che la terza prova del Golden Liguria ci ha portato in dote.

In una cornice naturale da fare invidia ai migliori impianti europei e una palestra che in Italia forse nessuno si può permettere per far sì che tutti possano godere del meraviglioso sport che è il tennis tavolo, si è svolta la terza prova regionale over 2000.

Come sempre negli ultimi tempi i pongisti liguri hanno risposto presente alla chiamata dal T.T. Club La Spezia, ottimo organizzatore dell'evento con il presidente Bertolotti in cabina di regia e con la preziosa supervisione tecnica dell'intramontabile Mazziotta sempre in prima linea quando c'è da fare bene.

Ai nastri di partenza si sono presentati circa ottanta atleti che si sono dati battaglia fin dalle prime battute a suon di schiacciate, top e urla di gioia o di disperazione.

Ben nascosto tra di loro, al rientro in un torneo dopo più di tre anni, si presentava quella che forse agli addetti ai lavori più attenti non lo sarebbe stata, ma che ai più forse sarà risultata come la grande sorpresa, Orlandi Damiano all'anagrafe.

Arrivava all'appuntamento in grande forma come testimoniato dagli ottimi risultati ottenuti in campionato dove vantava un invidiabile score di 7 vittorie su 8 incontri disputati.

Partenza in un girone abbordabile dove l'unica insidia era rappresentata da Vinciguerra Gabriele, l'unico in grado di accendere semaforo rosso in campionato, che si confermava bestia nera e che relegava Orlandi in seconda posizione nel girone completato da Padovano e Benini.

Dopo una lunga attesa dovuta dalla grande partecipazione al torneo si arrivava ai pre-turni dove Orlandi pescava un avversario semplice: Gandolfo che lo proiettava nel tabellone principale (sedicesimi di finale) dove ad attenderlo c'era un sempre ostico Beverini che però nell'occasione opponeva poca resistenza e veniva sconfitto con il secondo 3-0 consecutivo. Negli ottavi forse la miglior prestazione di giornata contro Serpico dove, sotto 2 set 1, tirava fuori tutta la grinta possibile e riusciva a far suo l'incontro complice forse anche la poca esperienza del giovane avversario.

Nei quarti di finale arrivava il primo derby con un inossidabile Loritto a cui va un grande applauso per essere sulla cresta dell'onda da tempo, ma forse oggi con questo terribile trentatreenne c'era poco da fare. Il passaggio alla semifinale valeva già di per sé il miglior risultato in carriera ma per arrivare all'ultimo atto serviva il capolavoro e cosi è stato. Ad attenderlo il secondo derby di giornata con uno dei più temibili giocatori presenti al PalaMariotti: Perfigli. Partito come testa di serie numero 2 e con i favori del pronostico dalla propria parte imponeva subito una grande resistenza, ma complice la stanchezza dovuta agli incontri precedenti tutti terminati al 5° set, lasciava il passo, ancora "alla bella", dopo una partita splendida sia per contenuti tecnici ma soprattutto per contenuti agonistici.

Purtroppo però, sul più bello forse, appagato da tutto, terminava quello che forse risulterà irripetibile. La finale, risultato mai centrato va ricordato, frapponeva Orlandi a Funaro che aveva la meglio senza troppi patemi; c'è da dirlo... si poteva fare di più, si doveva fare di più, ma forse il massimo era stato fatto.

Questa è la dimostrazione che non bisogna mai arrendersi e che l'occasione per fare bene può essere dietro l'angolo in ogni momento. Credeteci, credeteci sempre: queste le parole di uno che la sua occasione l'ha avuta e che forse però l'ha gettata sul più bello, ma che un applauso lo merita lo stesso.

Damiano Orlandi

Il web master a titolo personale, ma certo di interpretare il pensiero di ogni singolo atleta della T.T. Club La Spezia, persino di Sergio Perfigli, che è rimasto vittima di questo trionfale cammino, tributa di tutto cuore l'applauso che è non solo meritato ma anche dovuto.

2016-01-17: 3° Golden Coppa Liguria 

Ciao a tutti... vorrei dire due parole sull'ultimo torneo organizzato impeccabilmente da noi (checchè ne dica il sig. Morino...).

In una splendida cornice che sono le Alpi Apuane innevate sullo sfondo (ma chi ce l'ha...) e nello spettacolare impianto che speriamo di conservare a lungo (se tutti fanno la loro parte), si è svolta la terza prova del Golden.

Partivo come testa di serie n° 2 eppure non è che mi sentissi tale, data la presenza di tutti i favoriti (mancava Peratti) più avvezzi di me a bazzicare queste gare. Meno male che, dopo lunga attesa, mi è capitato un girone molto agevole per entrare in clima gara. Altri erano molto più insidiosi...

... Ma dopo è finita la pacchia: 5 set durissimi con Gambino (11-9 l'ultimo); 5 durissimi con Rossini (sotto 1 a 2 con belle difese alte del genovese); infine, e sopratutto, 3-2 con Biddau, davvero bravo, con rimonta da 0 a 2.

Vado a giocare la semifinale con Damiano [n.d.r Orlandi] (davvero eccezionale nell'occcasione) e mi cadono addosso le fatiche precedenti. Riesco comunque a tirarla al 5° (tanto per cambiare!!!) ma oggi più di così non potevo... onore ad Orlandi meritatamente in finale che cede [n.d.r. a Funaro] anche se poteva fare di più.

Che dire... vecchie sensazioni ritrovate... bello dare tutto... bello il sostegno dei compagni (Berto e Jordy in primis)... bello lottare nonostante i crampi... bello salire sul podio. Spero sia un messaggio per i più giovani: MAI MOLLARE!!!!

Bravi tutti... bravo Tiziano [n.d.r. Biggio] che perde due volte per 3-2 nel girone dopo una lunga inattività; bravo Valter [n.d.r. Mozzachiodi] a passare il suo primo girone; bravo Marcello [n.d.r. Cremente] che fa fuori Lattaro e vince il girone; grandi Loritto e Palomba senior che arrivano ai quarti; bravo Mattia [n.d.r. Bucci] che vince il suo primo set; bravi Paolo [n.d.r. Menconi], Roberto [n.d.r. Bonfigli], Francesco [n.d.r. Pancrazzi], Lorenzo [n.d.r. Colli], Giordano [n.d.r. Paita], Andrea [n.d.r. Foce] e Giannoni che lottano fino all'ultimo; e bravo anche Scarpato che ogni tanto è dei nostri.

Alla prossima

Sergio Perfigli

2015-12-20: 2° Gran Prix Coppa Liguria 

Ore 6:30 del mattino, partenza per quel di Spotorno... siamo (purtroppo...) solo in due, il sottoscritto e Little Jack, accompagnati dal buon Roberto. È ancora notte ma si sta bene... non ci sono particolari problemi e, dopo il tradizionale caffè e sigaretta (Roberto) si va...

Per il sottoscritto è il ritorno a vecchie sensazioni data la consolidata preferenza per gli incontri di campionato... ma, visto il discreto stato di forma e la sosta del campionato, decido di non lasciare sola la famiglia Palomba.

Arriviamo alle 8:30, in tempo per l'apertura palestra, e riusciamo a fare un buon riscaldamento. I tavoli sono dei vecchi Cornilleau 510 a cui non ero più abituato e notiamo la differenza di rimbalzo della pallina e la sensibilità agli effetti...

Parte prima Jack che passa il suo girone senza troppi problemi battendo Berghenti e Magurno per 3-0 e con un 3-1 piuttosto netto con Calò.

Io capito subito con Rodriguez (mai affrontato) e soffro parecchio i suoi strani servizi molto veloci e variati... 0-3. Regolo agevolmente Malamaci, 3-0, ma poi non rendo al meglio con Gamberini (battuto in campionato...) 1-3, con il terzo set regalato e non passo il girone...

Mi dedico perciò a seguire il nostro alfiere che sembra in buona giornata... Nel tabellone ad eliminazione diretta parte con Valle... parte male insistendo sul rovescio (colpo migliore del sanremese) e viene sistematicamente passato dai suoi top molto profondi e carichi... catechizzato a dovere riesce a variare bene il suo gioco e Valle piano piano perde tutta la sua sicurezza e si spegne a 5, 4 e 3...

Dopodiché cominciano le battaglie autentiche... prima Agosti, simile a Valle nel suo gioco di rimessa e difese alte che Jack soffre un po' volendo chiudere, a volte con frenesia. il punto... da 2-0 a favore perde in lucidità e si trova 2-2. Ma usando la solita tattica di variare bene traiettorie e rotazioni ne viene a capo... 3-2 e siamo in semifinale!

Lì trova la vecchia volpe Mazzoni che aveva avuto la meglio su Bottaro Andrea mentre dall'altra parte del tabellone c'era stata la clamorosa eliminazione di Sanguineti Mauro per opera di Calò, regolato agevolmente dal nostro nel girone. Altra battaglia... perde il primo set a 6 e rischia lo 0-2, vincendo però 14-12... spinta psicologica grandiosa che gli fa vincere il 3° set a 1! Ma Mazzoni, mai domo e con mille trucchi (provocazioni verbali e servizi un po' così...), si porta sul 2-2. Jack, ormai re del 5° set, riprende a macinare gioco e vince 3-2... È la finale!

Trova Aigotti che aveva regolato Millo in 4 set. Anche stavolta deve soffrire il gioco variato del genovese che, giocando molto bene, si porta sul 2-1... Discutendo sul da farsi Jack riesce a caricare meglio i suoi top aggiungendo botte di rovescio lungolinea che passano regolarmente Aigotti e, inutile dirlo, al quinto non c'è storia... sempre avanti nel punteggio, chiude a 8! È il primo torneo di quarta per lui... grande!!!

A seguire abbiamo fatto anche l'assoluto dove io passo il girone composto da Bottaro F. , il solito Gamberini... e Abete. Mi prendo la rivincita battendo, stavolta nettamente, Gamberini e passo con 2 vittorie. Poi trovo Pinto e, dopo una bella partita, cedo 1-3 con bei numeri di entrambi. Soddisfatto della prova.

Jack vince il girone composto da Pesce (3-0), Pinto (solito 3-2... 15-13 al quinto!!!) e Giuffrè (3-0). Regola Galbo per 3-1 e cede (dopo un giorno di gare...) per 1-3 con Sanguineti nei quarti di finale... anche qui battaglia totale. Sull'1-1 perde 10-12 al terzo mancando un set point di un nulla... poi, un po' stanco e comprensibilmente appagato, lotta finché può nel quarto ma soccombe 1-3.

Che dire... bella giornata, grandi risultati, papà Roberto gongolante... e un ritorno ai vecchi tempi per me...

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-12-12: D1/B: TTClubSP-2 vs L.Rum GE 

Eccoci giunti all'ultima giornata del girone di andata e, finalmente, giochiamo in casa! Non succedeva dal 18 ottobre scorso (6-0 al Genova effemme!)... non ci eravamo più abituati...

Avversari di turno l'ostica L. Rum Compagnia Unica "A" con cui la nostra squadra "1" aveva avuto i problemi ben noti... Per cui uno stimolo in piu' per far bene.

Al solito Scarpato Claudio si occupa della formazione dicendo che non vorrebbe giocare con Agolino... e infatti ci giocherà... della serie se non ci complichiamo un po' la vita non ci divertiamo...

Parte il Biagio con Soriga e si capisce come il nostro nella mitica saletta risulti (quasi) imbattibile... Il genovese viene travolto da un secco 3-0 anche se i set risultano piuttosto equilibrati.

La seconda partita è subito di quelle toste per il sottoscritto [n.d.r. Sergio Perfigli], in quanto devo affrontare il fresco vincitore dell'ultimo torneo regionale Benvenuti... Obiettivamente e sinceramente, credetemi, è stata veramente una sinfonia, un massacro... a fronte di un gioco fatto di palleggio e un sufficiente blocco opponevo top sia carichi che risolutori che si sommavano al solito gioco spinto di puntinata... un 3-0 che ha suscitato applausi sia dai compagni che dagli avversari (molto sportivi per la verità).

In vantaggio per 2-0 scendeva in campo Scarpato contro Agolino (che non voleva...) e in pratica si ripeteva, a parti invertite, l'incontro precedente... 0-3 in quanto il nostro si mostrava troppo passivo contro un Agolino molto preciso nei suoi top (oltretutto mancini).

Sul risultato di 2-1 per noi tornavo [n.d.r. si tratta sempre di Perfigli] in campo contro Soriga e mi portavo sul 2-0 ma dopo set molto equilibrati e combattuti... nel terzo stessa musica ma sul 10-8 per me sbaglio due top per questione di millimetri e lo perdo ai vantaggi... Momento duro... lui gioca bene... blocca tutto e io, forse un po' stanco per il ritmo infernale, perdo lucidità e 4° set. Nel 5°, anche grazie al tifo amico e... a qualche energia ritrovata, giro campo 5-0! È fatta! Vinco 11-3 tra il giubilo dei nostri... commovente... sigh...:-)))) Come nota di colore aggiungo che a un certo punto un Caviglia, non in canottiera, mi frega la racchetta perché... voleva provarla! Impagabile!

Ma la partita è tutt'altro che chiusa in quanto Agolino, in gran forma regola per 3-0 anche il Biagio (che in casa è fenomenale). Ecco così che una partita pressoché vinta si rimette in discussione!

L'ultima partita vede così affrontarsi Scarpato (che, dimenticavo di dire, ha giocato al posto di un Loritto che aspettiamo presto rigenerato) con un Benvenuti voglioso di riscattare la batosta precedente. Ma non è giornata per lui... perde il primo set a 5 con molti errori gratuiti... vince per orgoglio il secondo a 4 ma poi non si risolleva più... Claudio nostro azzecca la tattica giusta ("Proibito tirare di dritto... palleggia fino a domani!": questo è stato il diktat del Biagio...:-))) e porta a casa match e incontro!

Finale 4-2

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-12-12: A2/A: TT Club SP vs T.T. Milano 

Il girone di andata del campionato di tennistavolo di serie A2 girone A si chiude con questa settima giornata nella quale il T.T. Club La Spezia A.S.D. ha incrociato le proprie racchette con quelle del SSD MILANO SPORT TENNISTAVOLO, squadra, quest'ultima che veleggia a punteggio pieno verso la promozione in A1.

La nostra squadra era perfettamente consapevole della forza di questa squadra, capitanata e allenata da uno dei miti del tennistavolo italiano e mondiale, Yang Min (arrivato fino alla posizione n. 18 del ranking mondiale). Ma pur di fronte a tale mostro sacro, e in considerazione del fatto che la squadra milanese si presenta in campo con Yang Min, Wu Tao, Manca Luca e Nevola Emanuele, capiamo subito che con una formazione azzeccata si potrebbe tentare di strappare un pareggio cercando di fare i punti sui due elementi più deboli (si fa per dire) della formazione avversaria, ossia Nevola e Manca. Il pensiero che deve essere balenato nella mente di coach Michele Rossi, deve essere stato senz'altro questo: se Nevola è venuto da Milano, probabilmente verrà schierato come terzo uomo nel terzetto base per fargli giocare almeno una partita e rimandando all'ultima partita dell'incontro la valutazione se sostituirlo o meno con l'ingresso di Yang Min; In ogni caso Manca ne dovrà necessariamente giocare due, quindi approntiamo una formazione che opponga a questi due avversari gli atleti dei nostri con maggiori chance di batterli. Fin qui, la tattica da usare che sembra ovvia persino allo scrivente. Rimangono adesso le scelte da effettuare, tutte appannaggio della sensibilità e dell'esperienza di coach Rossi.

Il sorteggio assegna ai milanesi la formazione A (A B C B A C) e alla nostra squadra la formazione X (X Y Z X Z Y). Dopo la presentazione delle formazioni al giudice arbitro, scopriamo che la sequenza prevista degli incontri è la seguente:

  1. Cremente Edoardo (133°: 10593) - Wu Tao (45°: 12022)
  2. Cattoni Massimo (104°: 10976) - Manca Luca (75°: 11343)
  3. Puppo Enrico (60°: 11647) - Nevola Emanuele (120°: 10758)
  4. Cremente Edoardo (133°: 10593) - Manca Luca (75°: 11343)
  5. Puppo Enrico (60°: 11647) - Wu Tao (45°: 12022)
  6. Cattoni Massimo (104°: 10976) - Yang Min (39°: 12409)

Risulta chiaro che, per ottenere il risultato sperato occorre puntare sulle partite numero 2, 3 e 4, dando per scontato che, Yang Min sostituirà, come di fatto è avvenuto, Nevola nel 6° e ultimo incontro, e dando per altrettanto scontate le sconfitte dei nostri contro i due cinesi del T.T. Milano. Vediamo allora cosa ci riserva il campo.

Il primo incontro vede fronteggiarsi Edoardo Cremente e Wu Tao. L'esito della partita sembra abbastanza scontato e precisamente delineato nei primi due set; il primo set, infatti, si conclude 7-11 in favore del cinese, ma con Edoardo che lo incalzava sempre da vicino; più netta l'affermazione di Wu nel secondo set nel quale Edo racimola appena quattro punti, fino al 4-5, poi un passivo di -6 pone fine al set (4-11) confermando la sensazione iniziale. Da qui in avanti osserviamo un cambiamento nel gioco di Edoardo che stupisce un po' tutti e che regala ai tifosi la speranza di poter conquistare il primo punto della serata. Nel terzo set infatti Edoardo si impone sul cinese, ricambiando tra l'altro il passivo subito nel set precedente (+6) e chiudendo il set con un perentorio 11-5. IL terzo set, più equilibrato del precedente, parte con 4-0 iniziale immediatamente rimontato da Wu che pareggia 4-4. Poi, un punto a favore di Edo e uno a favore di Wu, si arriva fino al 8-8. A questo punto, per la prima volta nel set, Wu si porta in vantaggio 8-9, ma Edo riesce ad infilare il +3 necessario per chiudere il set sull'11-9. Siamo al 5° ed ultimo set, che procede in sostanziale equilibrio fino al cambio campo che avviene sul punteggio di 4-5 in favore del cinese. Edo infila due punti consecutivi portandosi sul 6-5, ha un attimo di sbandamento (-4) e siamo sul 6-9. Sembra difficile, ma Edo non demorde: +3 e siamo ancora sul 9-9. Nella panchina avversaria serpeggia il timor panico perché se Edo dovesse vincere questa partita e le cose dovessero andare come previsto potrebbe profilarsi, per loro, addirittura una umiliante sconfitta contro gli ultimi in classifica. Ce la farà Edo...? No! Non ce l'ha fatta, il set termina 9-11 in favore di Wu e 0-1 in favore dei milanesi, secondo pronostico.

7ª andata: Cremente Edoardo vs Wu Tao
1:S+-+-+---+--+-+-+--7-110-1
2:R---++--++------4-110-2
3:S-+-+-++++++-+-++11-51-2
4:R++++----+-+-+-+--+++11-92-2
5:S++-+--+--++----+++--9-112-3

Il secondo match, quello tra il nostro Massimo Cattoni e Manca Luca, è quello che risulterà decisivo. Dal suo esito sapremo, probabilmente, se le scelte effettuate dal coach saranno state azzeccate o meno.

Assoluto protagonista di questo incontro è stato, comunque, colui che non ti aspetteresti mai di dover citare, commentando una partita di tennistavolo: l'arbitro. Nel proposito di applicare correttamente il regolamento di gara, egli ha infatti, sanzionato (con l'assegnazione del punto all'avversario) almeno una decina di servizi con le seguenti motivazioni: 1. la pallina non veniva alzata a sufficienza dal palmo della mano quando veniva lanciata verso l'alto (da regolamento la pallina va alzata di almeno 16 cm); 2. la pallina veniva colpita sul tavolo al di là della linea di fondo (da regolamento dall'inizio del servizio e finché non viene colpita, la pallina deve essere al di sopra della superficie di gioco e oltre la linea di fondo); 3. la pallina veniva nascosta alla vista dell'arbitro (da regolamento durante il servizio del battitore, la pallina non deve essere nascosta al ribattitore da nessuna parte del corpo o dell'abbigliamento. Inoltre, appena la pallina è stata lanciata, il braccio e la mano libera del battitore devono essere rimosse dallo spazio tra la pallina e la rete. lo spazio tra la pallina e la rete è delimitato dalla pallina, dalla rete e dalla proiezione verticale dei suoi sostegni. Infine è responsabilità del giocatore servire in modo che l'arbitro o l'assistente arbitro possano accertarsi che egli rispetti tutti i requisiti dei regolamenti). Le sanzioni comminate (sempre al giocatore che dava le spalle all'arbitro durante il servizio) secondo quest'ultimo punto potrebbero essere opinabili in quanto, sebbene l'arbitro avesse la visuale coperta e non potesse valutare il rispetto dei requisiti regolamentari, un eventuale assistente arbitro posto dal lato opposto dell'arbitro l'avrebbe certamente potuto valutare.

Ad ogni modo, con le prime penalità che fioccavano ai due atleti, per prima al nostro Massimo, poi più frequentemente a Manca, i due giocatori stavano più attenti a non perdere il punto sul servizio piuttosto che a conquistare il punto battagliando al tavolo a suon di top e controtop. Per la cronaca, purtroppo, la faccenda deve aver condizionato maggiormente Massimo che ha perso il primo set 9-11 dopo un difficile tentativo di rimonta (era sotto 5-10) e dopo aver pareggiato nel set successivo conquistandolo per 11-5, incappa in una sequenza negativa che lo portano sul 3-9 nel terzo set, costretto ancora a rimontare, ma inutilmente dato l'eccessivo gap; il terzo set, come il primo, finisce 9-11. Nel quarto Manca parte fortissimo, 0-6, accenno di rimonta di Massimo, 3-6, nuovo distacco 3-9, e Manca amministra facilmente fino al conclusivo 5-11. I milanesi conducono per 0-2 e a questo punto risulta chiaro che, a meno di qualche risultato eccezionale l'obiettivo del pareggio sembra sfumato! ma Spes ultima dea, come dicevano i latini!

7ª andata: Cattoni Massimo vs Manca Luca
1:S-+++-----+---+-++++-9-110-1
2:R-+-++++-+--+++++11-51-1
3:S--+----+--+-++++++--9-111-2
4:R------+++---+-+-5-111-3

Il terzo incontro si gioca tra Enrico Puppo e Nevola Emanuele. Questo è un punto che Enrico non può mancare di aggiudicarsi anche perché, potrei sbagliarmi, ma credo che questa sia la prima volta dall'inizio del campionato che un nostro giocatore si scontra con un atleta di ranking inferiore. Enrico quindi non si fa pregare e inizia alla grande aggiudicandosi il primo set per 11-3. Nel secondo parte ancora forte (5-0) prendendo quel margine che gli consente di amministrare in scioltezza fino all'11-7. Nevola però reagisce e nel terzo set si porta in vantaggio (4-7) concedendosi a sua volta un discreto margine da amministrare fino alla fine del set che si aggiudica puntualmente per 6-11. Ma nel quarto set Enrico spegne bruscamente ogni velleità di rimonta dell'avversario imponendosi per 11-5 e dando finalmente il primo punto alla sua squadra. Caricato da questo risultato positivo affida il testimone al suo compagno Edoardo consapevole che, ammesso che Edoardo riesca a imporsi su Manca, ricadrà su di lui il compito di dare linfa alla speranza di agguantare ancora il pareggio contro l'ostico Wu Tao.

7ª andata: Puppo Enrico vs Nevola Emanuele
1:S++-++-++++-+++11-31-0
2:R+++++--++-+-+---++11-72-0
3:S+--+-++----++----6-112-1
4:R-+++--+-++++-+++11-53-1

Arriviamo quindi al giro di boa con il risultato di 1-2 in favore dei nostri avversari. Se le cose fossero andate come speravamo il risultato sarebbe dovuto essere 2-1... ma, si sa, la pallina è tutta tonda, come la passione e non sempre gira nel verso giusto.

Nel quarto incontro si affrontano il nostro Edoardo Cremente e Manca Luca. I due non si sono mai incontrati ma, e che ve lo dico a fa', nel ranking nazionale Manca è avanti ad Edoardo di circa 50 posizioni. Ma Manca ha uno svantaggio. Nonostante abbia vinto il precedente incontro con Cattoni, l'arbitro gli ha tolto cinque o sei punti sul servizio e pertanto giocherà ancora col timore di vedersi togliere dei punti, cosa che potrebbe dare un leggero vantaggio (psicologico) ad Edoardo, al quale invece l'arbitro non ha tolto nemmeno un punto nel suo precedente incontro. Il primo set, però, sembra smentire questa teoria; Manca infatti si aggiudica il set in maniera piuttosto perentoria per 5-11. Edo deve trovare assolutamente delle contromisure e le trova, allorché si rende conto che servendo corto sul dritto di Manca, questi rimetteva delle palle facilmente attaccabili. Il secondo set, infatti, inizia alla grande, 9-2, margine di assoluta sicurezza che, nonostante il tentativo di rimonta (-5) subito da Edo, egli si aggiudica per 11-7 e 1-1. Il terzo set sembra quasi la fotocopia del secondo: avanti per 5-2, poi due punti consecutivi a testa e si arriva sul 7-4, ma, ahimé, una sequenza negativa (-5) porta il risultato sul 7-9. Serve una riscossa immediata: +4 e 11-9! 2-1 per Edoardo. Si va al terzo set il cui inizio sembra a dir poco disastroso: 0-4, poi 1-6, il set sembra compromesso, ma Edoardo non molla. 3-6, Manca allunga ancora fino al 4-8 e finalmente Edo assesta un +3 che lo porta a ridosso dell'avversario (7-8). Manca conquista ancora un punto (7-9), ma Edoardo sembra aver trovato il bandolo e con un +4 si aggiudica set (11-9) e partita (3-1).

7ª andata: Cremente Edoardo vs Manca Luca
1:S++-----+--+---+-5-110-1
2:R-+++++-++++-----++11-71-1
3:S-+++-++--++-----++++11-92-1
4:R----+--++-+-+++-++++11-93-1

L'incontro è adesso sul 2-2, l'unico che ci consente ancora di sperare in un risultato utile, speranza affidata interamente alla racchetta del nostro Enrico, certi del fatto che l'ultimo incontro sarà assolutamente blindato dall'ingresso in campo di Yang Min che subentrerà a Nevola

Quinto incontro, quindi, tra Enrico Puppo e Wu Tao. Anche Wu è passato attraverso la mannaia dell'arbitro che l'ha penalizzato almeno un paio di volte nell'incontro precedente. Enrico parte benissimo portandosi in breve sul 7-4, concede ancora un paio di punti (6-7) al cinese e poi porta l'affondo con un +4 che gli consegnano il primo set. Ottima partenza! Nel secondo set, pur rincorrendo ma con giocate comunque spettacolari, Enrico dal 6-8 porta a segno un +4 e si procura ben due set point (10-8). È il momento di capitalizzare; portarsi in vantaggio 2-0 sarebbe una buonissima iniezione di fiducia, presupposto ottimale per affondare poi il colpo finale. Ma... Wu Tao riesce a sua volta a piazzare una micidiale sequenza di 4 punti che gli assegna il set (10-12) e il momentaneo pareggio 1-1. Nel terzo set, Enrico risente ancora del contraccolpo, e parte male 0-5, prova a rimontare (4-6) ma Wu allunga ancora 5-10. Un divario troppo ampio: il set finisce 6-11. Il quarto set sembra quello della riscossa. Enrico si porta in vantaggio 7-5, ma ancora un terribile -4 porta il set sul 7-9, ma Enrico non demorde, accorcia (8-9) ma subisce ancora il punto che concede a Wu due match-point (8-10). La reazione di Enrico è pronta ed eccolo annullare i due match-point (10-10). Ne annullerà altri due: 10-11 e 11-12, poi sul punteggio di 12-12, Wu Tao infila il +2 che gli assegna la vittoria: 12-14, 3-1!

7ª andata: Puppo Enrico vs Wu Tao
1:S-++--++-+++--++++11-61-0
2:R-+--+++--+-+--++++----10-121-1
3:S-----++-++--+--+-6-111-2
4:R-+++--+--+++----+-++-+-+--12-141-3

Sul risultato di 2-3, come ampiamente previsto, Yang Min scende in campo contro Massimo Cattoni e l'incontro non ha niente da raccontare: finirà 0-3 con parziali abbastanza imbarazzanti (-2, -6, -5), mitigati solo dalla possibilità di dire: "Io ho giocato contro un ex 18 del mondo".

7ª andata: Cattoni Massimo vs Yang Min
1:R--------+-+--2-110-1
2:S+-----+-+-+--++--6-110-2
3:R--++----+---+-+-5-110-3

Personalmente sono rimasto colpito dai servizi corti del fuoriclasse cinese: sono talmente tagliati che persino un giocatore dell'esperienza e del livello di Massimo è stato costretto a mandarne una buona percentuale in rete. Inoltre la sua rapidità di gioco nella fase di attacco, la sua capacità di eseguire (ancora) passi lunghi, sono strabilianti.

L'incontro finisce, purtroppo, 2-4 e, come abbiamo cercato di raccontare, a tratti è stato aperto anche a risultati inattesi. Un pareggio sarebbe stato alla nostra portata se Massimo, nel secondo incontro di giornata, avesse potuto giocare una partita non drogata da decisioni arbitrali, che, seppur corrette (e qualche dubbio comunque rimane), hanno certamente falsato il normale svolgimento della gara. Peccato! Tutto viene rimandato al girone di ritorno nel quale speriamo di poter recuperare e sistemare i vari tasselli che finora non sono andati al posto giusto.

La serata è continuata in pizzeria dove i nostri più giovani atleti, Edoardo Cremente, Ivan Apeddu, Paul Galugaru, Giordano Paita, Giacomo Palomba, hanno "accerchiato" il mitico Yangooo interrogandolo un po' a ruota libera sulla sua vita privata e sulla sua vita sportiva, sulla sua infanzia e sulla sua maturità, il tutto, ovviamente, con la piena disponibilità del campione cinese che ha volontariamente abbandonato i suoi compagni di squadra per mescolarsi tra i più giovani e distribuire loro le sue perle di saggezza.

Marcello Cremente

2015-12-12: D2/D: TTClubSP-A vs TTGenovaYoung 

Questa ultima giornata del girone di andata ci consegna 3 certezze:

  1. Siamo secondi in solitaria, unica sconfitta subita contro "l'imbattibile" Victoria
  2. L'appellativo "Iceman" ormai a Lorenzo sta stretto, la parola adatta per descriverlo ora come ora è un'altra: FENOMENO
  3. Per il girone di ritorno abbiamo un "francese" in più nel motore; gli ho ceduto volentierissimo l'ultima partita dell'incontro e si è subito presentato con un 3-0 secco al giovane ma ostico avversario... e pensare che non è neanche allenato!!!

Analizziamo però nel dettaglio l'evolversi dell'incontro: avevamo "studiato" le formazioni che gli avversari avevano messo in campo nei turni precedenti ed in virtù di ciò decidevamo di schierare: A- Paita, B- Colli, C- Agrillo. Gli avversari si schieravano come avevamo immaginato e quindi la prima partita è Paita vs Li. Il primo set se lo aggiudica Li ma con un Giò sempre in partita (malgrado i suoi soliti errori al servizio); secondo set senza storia, Giò praticamente non scende in campo e regala il set all'avversario; un po' demoralizzati ci aspettavamo un Giò arrendevole anche nel terzo set e invece con molta astuzia e bravura tecnica Giò rientra in partita, conquistando il 2-1 con un meritatissimo e rotondo 11-5. Nel quarto set Giò si porta avanti sino al 10-7 e qui qualche errore di troppo nei punti decisivi lo porta ai vantaggi. A questo punto Giò si guadagna ancora un paio di chance per giungere al quinto set, ma il giovane bravissimo Li non si scompone mai ed alla fine se lo aggiudica per 14-12.

Colli - Serninelli è "l'antipasto" con cui Lorenzo costruisce l'impresa della giornata. L'avversario era abile a leggere i cambi di gioco di Lorenzo (onestamente in questo incontro anche parecchio aiutato da retine e spigoli) che per alcuni tratti pareva soffrire un attentissimo Serinelli. Ma nei punti che contano (vedasi quarto set terminato 16-14 per il nostro atleta) emergeva l'implacabile Iceman che con la sua solita glaciale freddezza liquidava per 3-1 un avversario comunque mai domo. Bel match da guardare come spettatori... e ora Lorenzo si poteva preparare per il durissimo match contro Li...

Terzo incontro: Agrillo - Piana. Il giovanissimo avversario si portava sull'1-0 (11-8) sfruttando l'ennesimo fallosissimo set di Agrillo. Dal secondo set però riuscivo a mettere maggiormente in difficoltà l'avversario cercando di variare molto lo spin della pallina coi tagli e vincevo i successivi 2 senza troppi patemi. Nel quarto set, vedendo che l'avversario si ostinava a portare avanti un'unica tipologia tattica di gioco, decidevo di alternarmi tra lunghissimi scambi di rovescio tagliati e punti in cui provavo ad essere aggressivo sin dal servizio; alla lunga, seppure un po' estenuato fisicamente e mentalmente, avevo la meglio per 11-9, aggiudicandomi l'incontro 3-1.

Quarto incontro: Colli - Li. Il capolavoro di Lorenzo. Gomma nuova, ma solita sagacia con in più un dritto esplosivo ed a tratti stupefacente. Lorenzo vince 3-0, certo non in maniera agevolissima (parziali 11-6, 13-11 e 11-9), ma lui sa soffrire quando c'è da soffrire e sa tirare fuori i punti migliori proprio nei momenti clou dell'incontro. E così ogni volta che Li si avvicinava di punteggio o era qualche punto sopra, Lorenzo sfoggiava un gioco che potremmo definire quasi commovente, per la sua efficacia, bravura e bellezza. Alla fine complimenti degli avversari e miei che assistevo estasiato ai suoi miglioramenti. E lui, umilissimo, mi dice: "Ma no, ho buttato la palla di là, sì forse 2 o 3 punti belli li ho fatti". Ragazzi, questa sì che è umiltà e voglia di migliorarsi ancora... e chi lo ferma più adesso Iceman!!!

Sul quinto incontro, Paita - Piana, terminato 3-1 per il genovese, senza (come sempre) soffermarmi sul lato tecnico/tattico non avendone la minima capacità, mi limito a dire a Giordano di stare sereno che ritroverà presto la forma smagliante di inizio stagione. La squadra tutta (parlo anche a nome di Lorenzo e Paul) è certa che nel girone di ritorno tornerà il Paita che conosciamo, battagliero e fastidiosissimo per qualsiasi avversario, del resto lo ha ampiamente dimostrato nel corso della stagione. Qualche giornata storta capita a chiunque (soprattutto allo scrivente!!!), ma come tu mi hai sempre detto sostenendomi moralmente: non mollare, tutta la squadra è con te e ti attende fiduciosa per le prossime partite; sappiamo tutti quanto questo sia uno sport "di testa", dove il lato psicologico conti moltissimo, vedrai che seguendo i dettami tecnici del nostro coach e tornando a giocare più per la voglia che per il risultato, anche questo arriverà! Forza Giò!

Per il sesto (decisivo sul 3-2 per noi) incontro, il Francese (n.d.r. Paul Calugaru) si dichiarava pronto e voglioso di rientrare dopo la lunga sosta e così giocava al mio posto contro Serinelli. E, malgrado la lunga pausa, Paul si mostrava da subito (primo set terminato 11-2 per lui) concretissimo e con la giusta determinazione agonistica, liquidando l'avversario con un perentorio 3-0, fatto di tagli al tavolo precisissimi e di blocchi spinti di rovescio e top di dritto implacabili. Naturalmente i suoi margini di miglioramento (specie sul top) sono ampissimi, ma tendendo conto che non si sta praticamente allenando da mesi, è un promettentissimo rientro!!!

A margine del match, un ringraziamento particolare all'ex-capitano Franco che, nonostante gli impegni di lavoro, trovava il tempo per venirci a tifare e salutare, rimanendo anche lui impressionato dall'efficacia del gioco di Lorenzo e sostenendoci per gran parte dell'incontro, grazie! Complimenti anche alla squadra A della D1 che otteneva un meritatissimo pareggio contro la corazzata San Fruttuoso, in virtù del punto ottenuto da Ivan su Peratti e per merito soprattutto di uno stratosferico Damiano che annichiliva la Rossini (9.350 punti, mica cotiche) e Mauro Donato con un duplice 3-1. I miei complimenti vanno anche alla formazione "B" della D2 che, nonostante l'ultimo "nervoso" match contro il Victoria conclusosi 5-1 per i genovesi, al termine del girone di andata si posiziona al terzo posto, dopo di noi e prima del Villaggio Sport Young, delineando così una classifica che, dopo la quasi irraggiungibile Victoria (che comunque negli ultimi match mostrava qualche segno di cedimento, specie a livello mentale) vede le 3 succitate formazioni battagliarsi strenuamente per una piazza d'onore.

Il campionato ora riprenderà per la nostra formazione il 6 febbraio (prima giornata riposo) e sarà già match delicatissimo a Chiavari, ma noi siamo fiduciosi: Agrillo è in crescita, il francese c'è, Paita tornerà l'uomo del 100% sino a oltre metà girone e Lorenzo... beh Lorenzo prova un po' a batterlo!!!

Forza TT Club La Spezia!

Alessandro Agrillo

2015-11-29: D1/B: Athletic Club vs TT Club SP "2" 

Eccoci in partenza per la quarta volta (su 6 incontri) per quel di Genova dove andremo ad incrociare l'Athletic Club in un incontro oltremodo delicato dato l'estremo equilibrio che caratterizza questa fase del campionato. Chi vince potrà ambire alle zone nobili della classifica mentre chi soccomberà dovrà guardarsi le spalle con attenzione...

Partiamo con un Biagioni fermo tutta la settimana per un attacco influenzale frutto di una doccia fredda sfidata al Don Bosco vista l'assenza ingiustificabile dell'acqua calda nelle docce... La scena più bella è la macchina di Claudio (Scarpato) disseminata di piume (niente a che vedere con le zampe gialle nostrane) a causa del piumino rotto del Biagio, con il nostro Claudio in questione a smoccolare in tutte le lingue... Arriviamo in palestra e scopriamo che è presente il solo Kinal con Morino... erano le 13.30 e si giocava alle 14.00... mah... Riusciamo pertanto a scaldarci a puntino prima che arrivino gli altri due avversari e cioè Moretti e Buzzo.

Claudio Scarpato si assume il compito di buttar giù la formazione asserendo di aver spiato i discorsi avversari. Pertanto dice che la farà evitando di far giocare Biagioni con Moretti date le caratteristiche dei due. Infatti poi ci giocherà!!. :-))).

Parto io [n.d.r. Perfigli] con Moretti e già la partita è tosta! Però, essendo rodato dal buon riscaldamento effettuato, esprimo da subito un buon ritmo che Moretti, tranne qualche punto di classe dei suoi, non riesce a tenere e lo regolo 3-0 e 1-0 per noi.

Nel secondo incontro Biagioni parte forte e deciso (con molti punti di attacco dei suoi) e si porta rapidamente sul 2-0. Un po' tardivamente Buzzo cambia il proprio atteggiamento variando molto il gioco e riuscendo ad essere molto meno falloso si porta sul 2-1. Ritmo che non riesce a tenere nel quarto set che cede nettamente... 3-1 e 2-0 per noi. Nota di merito per l'atleta genovese: ha concesso due volte il punto perché ha urlato durante il gioco... mai visto... complimenti!

Nel terzo incontro si affrontano il nostro Loritto contro Kinal... Purtroppo il nostro buon Lory sta attravesando un periodo di scarsa vena e si ritrova a subire il gioco, comunque oltremodo efficace e preciso, di Kinal che trova tutti gli angoli sistematicamente e nulla può il nostro... 0-3 e 2-1.

Eccoci al quarto incontro... quello che Scarpato voleva evitare... Biagioni - Moretti! Partita che vive il proprio clou nel primo set, aspramente combattuto, con Moretti piuttosto preciso nel proprio gioco fatto di palle arrotate e palle corte che il nostro Biagio "legge" magistralmente... e lo porta a casa 14-12. Questo set scarica, sopratutto mentalmente, Moretti che appare oltremodo falloso nei successivi due set che ci aggiudichiamo con una certa facilità... 3-0! e 3-1.

L'incontro appare in discesa ma Kinal non è dello stesso avviso e parte estremamente deciso con il sottoscritto indovinando qualsiasi cosa compresa una palla recuperata su mio smash di rovescio con incredibile angolazione (da sinistra a destra a due dita dalla retina a uscire!!!) con il giocatore genovese attaccato al muro! Da non credere! Applausi scroscianti dei presenti!!! Sotto 0-2 e un servizio sbagliato nel terzo (e il pensiero di dare tutta la responsabilità a Loritto nel match successivo) riesco a dare un sterzata e impongo finalmente il mio gioco e mi porto sull'1-2. Ma il più era fatto. Kinal perdeva la sua baldanza e con la fiducia in picchiata subiva nei due set seguenti e la vittoria era nostra... 3-2 e 4-1!!!

L'ultimo incontro serviva a dare un po' di morale a Loritto contro Buzzo e, pur cedendo 3-2 (9-11), dimostrava di essersi comunque ripreso e poteva certamente vincere. I punti li farà quando serviranno!!!!

Siamo secondi dietro la corazzata S. Fruttuoso (unici ad avergli sottratto 2 punti! [n.d.r. ossia, perdendo 2-4 anziché 0-6]) e attendiamo la squadra "A" del Rum per vendicare i nostri amici della squadra 1.

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-11-28: D2/D: Victoria A vs TTClubA 

Eccoci sintonizzati sulla consueta cronaca dei match di D2.

Quest'oggi si gioca un match molto importante per l'alta classifica: La squadra spezzina del T.T. Club La Spezia A.S.D. "A" composta da: Paita, Colli e Agrillo e l'imbattibile, fino ad ora, Victoria A.S.D. Tennistavolo "A" (Biddau, Funaro e Palestra).

Le squadre distano tra loro di un solo punto: conduce il Victoria a punteggio pieno con 8 punti su 4 partite e segue il TT Spezia A con 7 punti su 4 partite (3 vittorie, 1 pareggio). Il team vincitore sarà momentaneamente capolista, almeno finchè tutte le squadre non abbiano compiuto il turno di riposo.

La squadra capitanata (grazie del termine bonfi :D) da Paita si presenta al campo di gioco di Genova con un componente inedito: Paul Calugaru. Egli probabilmente verrà inserito come riserva ed eventualmente utilizzato per sostituire un compagno fuori forma o non incline a fronteggiare un avversario superiore sulla carta.

I nostri, sotto consiglio del coordinatore tecnico Mazziotta Raffaele, schierano una formazione nuova: Agrillo come X, Paita come Y, e Colli come Z. Non viene segnato Calugaru come riserva perchè, sebbene si fosse scaldato al tavolo, dice di non avere molto allenamento nelle gambe e preferisce sostenere i suoi dalla panchina.

Gli avversari però girano la formazione e inseriscono a loro volta: Palestra come A, Funaro come B e Biddau come C.

Primo incontro: Palestra-Agrillo.

Il nostro Ale si impone con il suo fastidioso ed efficace gioco nel primo set contro Palestra dando prova di un buon stato di forma sin da subito. 1-0 per Agrillo. Nel secondo set Palestra torna al tavolo con un atteggiamento nuovo e rincuorato e aiutato dai consigli tecnici degli esperti compagni strappa ad Ale il secondo set (11-6) riportando la partita sull'1-1. Riconquistata la calma e la visione di gioco Ale si guadagna gli applausi della propria panchina iniziando il set con un 5-0 e chiudendo con un ottimo 11-8. (2-1 per Agrillo). Match tutto in salita da questo 4° set per Ale che, nonostante avesse mantenuto i nervi saldi, lo lascia all'avversario, entrato prepotentemente in partita. Il 5° set non inizia nel migliore dei modi: 5-3 per Palestra. Sul 9-6 per Palestra viene chiamato un time-out dagli avversari in quanto Ale aveva segnato 2-3 punti di fila. Finisce 11-8 per Palestra (3-2 di set) che porta così i propri compagni avanti 1-0.

Secondo incontro: Funaro-Paita.

Giordano non avendo nulla da perdere a livello personale contro un avversario sulla carta più forte inizia a sfoderare sin da subito top e colpi veloci e precisi che portano il parziale di punti su 5-0 a suo favore. Giò, forse enfatizzato da questo risultato oppure a causa della reazione dell'avversario, perde il set 11-5 subendo 11 punti di fila! Rassicurato dalla panchina e ripresa la sua tipica determinazione ritorna in campo ma ancora una volta la superiorità tecnica di Funaro non permette a Giordano di conquistare il set. (2-0 per Funaro). L'ultimo set è per alcuni aspetti simile al precedente e vede Funaro aggiudicarsi l'incontro per 3-0. Serata difficile per i nostri! (2-0 Victoria).

Terzo incontro: Biddau-Colli.

Ecco l'incontro tra i due più giovani delle formazioni: il sottoscritto (Colli Lorenzo) e il giocatore genovese con il 100% di vittorie. L'avversario sembra per alcuni tratti soffrire il mio gioco ma riesce spesso a neutralizzare le mie giocate, almeno in questo primo set che finisce 11-7 per lui. Consigliato dalla panchina mostro, nel secondo set, un atteggiamento più determinato e riesco dopo alcuni punti conquistati e persi in modo altrettanto spettacolare a portare il parziale su 10-10. Purtroppo l'avversario mi requisisce di esperienza il set per 12-10. (2-0 Biddau). Il terzo set dopo alcune giocate varie, utilizzando a tratti il puntino e a tratti la liscia per cogliere di sopresa l'avversario riesco ad aggiudicarmelo per 11-7. (2-1 Biddau). Il quarto set parte molto male, Biddau mi costringe dopo molti scambi di taglio e di top a cedere ben 8 punti di fila. Il time-out purtroppo era già stato chiamato in precedenza. Riesco un pochino a riprendermi ma il match si conclude in favore dell'abile Biddau, 11-5. (3-1 Biddau); (3-0 Victoria).

Quarto incontro: Funaro-Agrillo

Il nostro Ale tenta il riscatto contro un avversario che ha dato prova di vincere in larga misura su un giocatore del calibro di Paita che aveva fino ad ora quasi il 90% di vittorie. Il primo set si conclude con la vittoria di Funaro che dà prova di sostenere qualsiasi avversario, sia di gioco difensivo come Agrillo, sia di gioco offensivo come Paita. Nel secondo set il nostro magico Ale cambia tutto e ci regala una prova quasi perfetta imponendosi per 11-4 facendo lanciare anche la racchetta all'avversario per la frustrazione. (1-1 di set). Il terzo set cambia ancora la storia della partita vedendo Funaro riacquistare il comando del match, aggiudicandoselo di misura. (2-1). Putroppo il nostro Ale non gioca più come il secondo set e perde la partita per 3-1. I nostri sono sotto 4-0, ora possono puntare solo a tenere alto l'onore.

Quinto incontro: Palestra-Colli.

Trovandomi di fronte un avversario alla mia portata impongo in modo sistematico il mio gioco di palle tagliate e top rapidi di rovescio. Vinco il primo set per 11-8. Confermo la buona prestazione anche nel secondo set che conquisto per 11-5 mettendo molto in difficoltà Palestra che inizia a sbagliare anche dei semplici tagli. Ma mai mollare! Il terzo set purtroppo pur avendo tenuto duro cedo per 11-7 e seguo attentamente i consigli dalla panchina durante la corta pausa. Verso la fine del quarto set mi trovo sotto 8-3 ma riesco a tenere e giocando un pò d'astuzia riesco recuperare riportando il parziale su 8-8. Sul 9-9 la panchina avversaria chiama il time-out ma nonostante i consigli dati a Palestra da Biddau e Funaro riesco a prendere il set per 11-9. Punto della bandiera che salva l'onore della squadra! Peraltro a mio parere avevo giocato meglio contro Biddau che contro Palestra. (4-1 Victoria).

Sesto incontro: Biddau-Paita.

Il nostro Giordano putroppo incontra i due più forti della formazione avversaria ma ci mette comunque il massimo impegno. Il primo set perde 11-5 con Biddau che fa alcuni salvataggi miracolosi sulle schiacciate e sui top rapidi di Paita. Nel secondo set Giordano accorcia le distanze ma deve cedere ancora contro un avversario in grande forma e ben allenato. (2-0 Biddau). Il terzo set è in parte una replica del primo con Giordano che ci mette tutto se stesso per dimostrare la sua crescente abilità ma deve lasciare definitivamente le speranze contro questo ragazzo fino ad ora imbattuto.

Conclusione

Questo "Big match" si conclude 5-1 per il Victoria che allunga le distanze su una formazione (il TT Spezia A) che è ora concentrato sulla prossima partita contro il Genova Young, questi ultimi in particolare hanno dimostrato di sapersela cavare contro avversari più esperti come i nostri "cugini" del TT Spezia B. In sostanza la classifica si sta già delineando ma manca ancora l'ultima partita di andata e tutto il girone di ritorno quindi mai mollare e sempre concentrati partita per partita!

Lorenzo Colli

2015-11-21: D2/D: TTClubB vs TTClubA (visto da B) 

Ed eccoci finalmente arrivati alla quinta giornata del Campionato di serie D2 dove è in programma il Derby tra 2 squadre ancora imbattute anche se la "B", capitanata da Cremente, dopo un ottimo inizio con 2 vittorie è incappata in 2 mezzi passi falsi, entrambi inaspettati ed evitabilissimi, che la fanno partire leggermente sfavorita contro i più giovani cugini della "A", che con 2 atleti ancora imbattuti (Colli e Paita) guidano la classifica a braccetto con i favoritissimi genovesi del Vittoria che saranno comunque gli avversari delle nostre 2 compagini proprio nelle ultime 2 giornate e che quindi definiranno in modo netto la classifica al termine del girone d'andata.

Ma si sa, un derby è sempre una partita un po' particolare in cui i giocatori si conoscono molto bene allenandosi spesso e volentieri tra loro e non sempre i valori in campo rispecchiano, qui forse più che in altre occasioni, quello che dicono le classifiche. Comunque, bando alle ciance, entrambe le squadre provano a mischiare le carte cambiando qualcosa nella scelta delle formazioni ma sarà poi il campo ad emettere il verdetto finale.

Ed è appunto col pensiero che non sempre vincono i più forti che io [n.d.r. Bonfigli] affronto nella prima partita dell'incontro proprio il "galletto" sarzanese Paita, reduce però da un disastroso torneo nel week-end precedente in quel di Chiavari, sperando appunto che tutte le certezze accumulate in campionato fino a quel momento con 6 vittorie in altrettanti incontri fossero almeno in parte crollate dopo il Golden vinto, non a sorpresa, dal genovese Benvenuti. Ma, almeno nel primo set, non sembra proprio che ciò sia accaduto e Giordano se lo aggiudica agevolmente 11-7 con buona varietà di colpi. Nel secondo set invece qualche errore iniziale di Paita mi danno un po' di tranquillità in più e mi permettono di chiudere con lo stesso punteggio e portarmi in parità sull'1-1. Il terzo set sarà il più combattuto e risulterà alla fine decisivo, dopo un mio buon inizio punto su punto Paita recuperava e si arrivava così ai vantaggi dove sbagliavo un servizio e Giordano ne approfittava chiudendo con l'ennesimo top di rovescio sul 13-11 portandosi sul 2-1. Non bastava un buon quarto set vinto da me 11-8 perché poi, come spesso accaduto ultimamente, e questa era la terza volta consecutiva, nel quinto set, un po' di testa e un po' di fisico, dopo un inizio equilibrato, cedevo nettamente al più fresco avversario con un 11-4 che non lasciava nessuna incertezza. Come da pronostico 1-0 per la squadra "A".

Ora toccava al capitano [n.d.r. Cremente] riequilibrare le sorti ma di fronte c'era Lorenzo Colli che finora aveva lasciato solo 1 set ai suoi 6 avversari. Marcello, arrivato preparatissimo all'incontro grazie al riscaldamento pre match con Edo, partiva subito alla grande ed annichiliva il giovane avversario con un 11-4 che nessuno si aspettava. Nel secondo set, dopo i consigli dei 2 più esperti compagni, Lorenzo riusciva ad alzare notevolmente il suo livello di gioco ma Marcello non voleva proprio saperne di cedere e, grazie anche a qualcuno dei suoi micidiali servizi, si portava sul 2-0 chiudendo il set equilibrato con un 11-9. Nel terzo set si assisteva quindi ad un susseguirsi di sorpassi e, quando sembrava ormai che Lorenzo riuscisse ad accorciare le distanze Marcello, dopo aver annullato almeno un paio di set point chiudeva il più bel set del DERBY con un 15-13 veramente combattuto. Grande capitano, finora quest'anno, almeno in campionato non si era ancora visto su questi livelli. 1-1!

Toccava ora a Menconi - Agrillo che sulla carta non aveva un favorito certo. Infatti i primi due set confermavano ciò, dopo un discreto inizio Alessandro sbagliava più del dovuto e Paolo ne approfittava vincendo 12-10 il primo set mentre nel secondo Paolo sembrava ricadere nei soliti errori patendo più del dovuto il puntino dell'avversario che in qualche occasione entrava col dritto e chiudeva con un perentorio 11-6. Ma era solo un fuoco di paglia perché nei successivi 2 set Paolo aveva la meglio contro un avversario decisamente falloso che mostrava ancora una volta come nelle partite di campionato non riesca a rendere come invece riesce a fare in quelle di allenamento. 11-8 e 11-7 e 2-1 per noi.

Ed ora Marcello doveva scontrarsi con l'avversario che, alla vigilia, più temeva dei cugini, e cioè Paita finora con un 7 su 7 che non ammetteva repliche. Era probabilmente l'incontro più spettacolare della giornata e Marcello nel primo set iniziava come aveva concluso con Lorenzo vincendo ai vantaggi 13-11 malgrado Giordano abbia giocato alla pari per tutto il set, ma nel momento decisivo l'esperienza ed i nervi saldi del capitano hanno avuto la meglio. Nel set successivo però Giordano sciorinava tutti i suoi colpi ed aveva la meglio di Marcello con un buon susseguirsi di attacchi che lo portavano sull'1-1 con un 11-8. Nel terzo set partenza sparata di Marcello che si portava subito 5-0 poi Giordano dopo un punto polemico che a suo dire aveva toccato lo spigolo ma nessuno aveva visto, aveva un momento in cui gli entrava di tutto e recuperava fino quasi a raggiungere l'avversario che alla fine però non si deconcentrava e chiudeva 11-8. Nel quarto set dopo un inizio equilibrato Giordano si trovava sul 9-8 ma a quel punto il Marce metteva la quinta e con un, 1-2-3 chiudeva sull'11-9 con una schiacciata di diritto all'angolo contro un buon Paita che perdeva così l'imbattibilità in campionato, così come aveva dovuto fare Lorenzo un'oretta prima, e sempre contro il capitano, oggi veramente imbattibille.

Si arrivava così inaspettatamente sul 3-1 in nostro favore al quinto match di giornata, dove io [n.d.r. Bonfigli] dovevo affrontare la mia bestia nera in allenamento, e cioè Alessandro. Ma qui eravamo in campionato dove non ci eravamo mai affrontati e dove Ale, almeno a tratti e soprattutto negli incontri casalinghi, non sembrava il solito che affrontavo in allenamento. Infatti già dai primi punti mi accorgevo di tutto ciò e, senza nemmeno capire come e perché mi trovavo inaspettatamente sul 2-0 in mio favore dopo 2 set equilibrati si ma in cui non soffrivo quasi mai il suo puntino come di solito mi succedeva sempre 11-9, 11-6. Da non crederci, ed infatti soprattutto nel terzo set dove potevo e dovevo chiudere la partita visto che l'avversario, specialmente nel secondo set, non sembrava quasi più in partita, sbagliavo le cose più semplici non riuscendo a ripetere quanto fatto nei precedenti set e quindi riuscendo a rimettere in partita Ale che, probabilmente senza nemmeno crederci tanto, si ritrovava a giocarsi tutto al quinto set dopo un duplice 11-9 a suo favore. Il quinto e decisivo set era per me come un macigno da scalare ed infatti dopo un discreto inizio 2-0 per me Ale si portava sul 2-2 e poi a punti alterni ci si trovava sul 7-7, da qui in poi solo miei errori con vittoria finale per 11-7 che rimetteva in partita i nostri avversari quando ormai si trovavano sull'orlo del baratro.

Ed infatti, come da mio pronostico sul 2-1 per noi, l'incontro si concludeva in parità perchè Lorenzo, dopo aver perso l'imbattibilità con Cremente non aveva nessuna difficoltà a battere Menconi con un perentorio 3-0 che non ammetteva discussioni con parziali a 8, 8 e 6 che alla fine sancivano un 3-3 che lasciava, a parer mio, tutti un po' scontenti.

Saranno ora gli incontri con i fortissimi genovesi del Vittoria, al momento capiclassifica solitari con 4 vittorie su 4 a dirci se bisognerà accontentarci di dignitosi piazzamenti finali in questo Campionato o se invece qualcuno potrà mirare anche a qualcosa di più.

Roberto Bonfigli

2015-11-21: D2/D: TTClubB vs TTClubA (visto da A) 

Il derby di andata della D2: Agrillo's Point Of View.

Ci eravamo lasciati con la nostra formazione (TT Club SP A) reduce da una rotonda vittoria per 6-0, ma con alle porte 3 match decisivi per le sorti del campionato. Il primo di questi incontri "spartiacque" è stato il derby contro la formazione Bongifli/Cremente/Menconi, conclusosi con un pareggio, il che rimanderà le valutazioni complessive sul girone di andata all'ultima giornata contro il TT Genova, dando per scontata (anche se nello sport mai dire mai) la prossima sconfitta contro l'imbattibile Victoria.

Prevedendo un match equilibrato e teso sino all'ultimo incontro, decidiamo di schierare Lorenzo come "Y", lasciando dunque a lui ed alla sua freddezza l'ultima (eventualmente) decisiva partita. Col senno di poi, almeno questa, si mostrerà una scelta azzeccata.

Primo incontro dunque Bonfigli - Paita. Il nostro Giordano è determinato a non mollare il suo immacolato score 100% e così, dopo quattro set molto tirati sul 2-2, tiene duro nel momento decisivo del quinto set e lo conquista con una certa agevolezza (11-4).

Secondo incontro: Cremente - Colli. Il nostro "Iceman" perde contro Marcello la sua imbattibilità, ma per lunghi tratti e specie nel terzo set, gioca molto bene; forse poteva dare maggiore ascolto alla panchina che in tutti i modi gli suggeriva di spostare il gioco più su un lato ma, dopo un primo set sofferto, ribadiamo comunque l'ottima prova di Lorenzo che si piega nei successivi 2 set solo alla maggiore esperienza dell'avversario specie nei malefici servizi. Bel match da seguire dall'esterno in ogni caso, complimenti anche a Marcello per l'ottima interpretazione tattica della gara.

Terzo match (quello che poi si mostrerà decisivo sulle sorti della partita): Menconi - Agrillo. Nonostante la posizione in classifica leggermente a favore di Agrillo, questi parte decisamente troppo teso e cede ai vantaggi il primo set che vede da parte di entrambi molti errori non forzati (sarà un po' il leitmotiv di tutto l'incontro). Il secondo set vede scendere in campo un Agrillo più tranquillo, tant'è che se lo aggiudica con una certa agevolezza (11-6). È a partire dal terzo set, in particolare dopo il punto del 7-7 ed un avventato time-out, che il sottoscritto comincia a cedere mentalmente. La luce si spenge poi definitivamente a seguito degli immotivati improperi dell'avversario dopo il punto del 9-7 in suo favore nel quarto set (conclusosi infatti 11-7). I due avversari si chiarivano comunque immediatamente dopo l'incontro e siamo certi che nel derby di ritorno simili episodi non si ripeteranno, potendo giocare in un clima più regolamentare per entrambi.

Quarto match: Cremente - Paita. Vince Marcello 3-1 ed al termine Giordano è parso molto rammaricato, ma non ha in realtà giocato male, mettendo in seria difficoltà l'avversario per quasi tutto l'incontro e dimostrandosi anche molto grintoso e determinato (in svantaggio nel terzo set per 6-0 a seguito di un punto un po' contestato, riusciva a rimontare perdendolo "solo" per 11-8). Molto bravo comunque Giordano anche nel leggere sapientemente i maligni servizi di Marcello (anche lui abile a leggere quelli di Giò per la verità) e nel tenere sempre in piedi un match con caparbietà e sagacia; siamo convinti che con alcuni accorgimenti tecnici (come quello più volte ripetutogli dal coach Rossi di non indietreggiare con busto e spalle toppando di rovescio) possa avere ancora ampi margini di miglioramento e quindi avvicinarsi il più possibile a quello score 100% che l'avversario/amico Marcello gli ha sottratto.

Nel quinto match [n.d.r. Bonfigli - Agrillo] Roberto "mi grazia" e dopo avermi strappato 2 set in scioltezza (devo sicuramente lavorare molto sull'aspetto psicologico degli incontri di campionato, che soffro evidentemente troppo, specie se in casa), si ricorda forse che raramente riesce a sottrarmene di più e cede i 2 successivi per 11-9 (grazie anche ad un time-out qui sì utilissimo chiamatomi sul 10-9 nel quarto) ed il quinto 11-7, rimanendo anche un po' bloccato su un quasi unico schema di gioco che, dopo le iniziali difficoltà, riuscivo a leggere porgendovi rimedio.

Sul 3-2 per gli avversari, la gara di campionato si chiude con Menconi - Colli; il nostro Iceman fa appieno il suo dovere: rimane freddo, concentrato, tecnicamente e tatticamente ineccepibile... insomma è un 3-0 per Lorenzo senza troppi patemi, menomale che abbiamo questo giovane fenomeno di lucidità in seno alla nostra formazione che ci consente di portare a casa un pareggio per il quale, se inizialmente non avremmo certo firmato, è stato necessario combattere e sudare sino alla fine.

Un ringraziamento finale al già citato coach Rossi che al termine dell'incontro nel commentare la prestazione, avendomi visto un po' demotivato e giocare abbondantemente al di sotto delle mie (pur non enormi) capacità, cercava di farmi concentrare su quel poco di buono che avevo fatto (nella fattispecie un buon dritto a chiusura di un set a mio favore), invece che sul resto della mia opaca performance agonistica. C'è da lavorare, ma è giusto così e vale per tutti!

Alessandro Agrillo

2015-11-21: A2/A: TT Club SP vs Libertas Challant 

Vorrei trovare una frasetta semplice che possa riassumere lo stato d'animo - gli stati d'animo - dei tifosi del T.T. Club La Spezia A.S.D. che hanno assistito all'incontro di questa quinta giornata di andata del campionato di A2 girone A. Potrebbe essere: ...dalle stalle alle stelle..., oppure ...dall'inferno al purgatorio..., o ancora ...dal pianto al riso.... Ma alla fine scelgo di parafrasare l'ode 5 maggio di Alessandro Manzoni prendendo a prestito le parole che il poeta dedicava a Napoleone. Lì erano due, ma qui diremo: ...tre volte nella polvere, tre volte sull'altar...

Credo che questa frase possa esprimere al meglio l'andamento di questa partita che ognuno di noi sapeva importantissima ai fini dell'obiettivo stagionale della salvezza. È chiaro che è lì, tra i nostri coinquilini del fondo della classifica che occorre sgomitare per cercare di emergere quel tanto che basta per non annaspare tra le acque infide dell'ultima posizione; e se non riesci a portare a casa il piatto pieno diventa prioritario non portare a casa il piatto vuoto!

E il piatto è rimasto desolantemente vuoto per tutta la prima parte della gara, dopo la quale i nostri avversari conducevano l'incontro con un rassicurante, per loro, ma tragico per noi, 3-0. Eppure dei segnali positivi c'erano. Intanto due delle tre partite (la seconda è finita 3-1) sono finite 3-2 richiedendo sempre il 5° e decisivo set per decretare il vincitore, segno che non c'era una superiorità schiacciante dei nostri avversari; in ognuna delle tre partite il primo set è stato sempre appannaggio del nostro giocatore dandoci sempre l'illusione che la partita prendesse una china favorevole; la prima partita addirittura, dopo il temporaneo 1-0 ci offre anche il temporaneo 2-0, lasciando pensare che sarebbe stato facile chiudere l'incontro e portarsi subito in vantaggio. Ma le cose, come già anticipato, non hanno assecondato le speranze dei tifosi.

Dopo la presentazione delle formazioni al giudice arbitro sig. Capurso Nicola, la sequenza prevista degli incontri è la seguente:

  1. Puppo Enrico (75°: 11159) - Ferrini Stefano (54°: 11495)
  2. Cattoni Massimo (106°: 10725) - Perri Roberto (64°: 11313)
  3. Cremente Edoardo (139°: 10337) - Ziliani Luca (37°: 12291)
  4. Cattoni Massimo (106°: 10725) - Ferrini Stefano (54°: 11495)
  5. Puppo Enrico (75°: 11159) - Ziliani Luca (37°: 12291)
  6. Cremente Edoardo (139°: 10337) - Perri Roberto (64°: 11313)

Come si vede, avendoci il sorteggio assegnato la "A", coach Michele Rossi decide di schierare come primo uomo Massimo Cattoni, Enrico Puppo come secondo e Edoardo Cremente come terzo. Di certo dietro questa scelta c'è una strategia che non sappiamo però se è stata assecondata dallo schieramento della squadra avversaria (che peraltro è stato invertito rispetto alle due ultime gare disputate).

Ancora una volta, per amor di statistica, notiamo che il loro terzo uomo (Perri) ha un ranking superiore a quello del nostro primo uomo (Puppo), per cui ci rassegnamo al fatto che, qualunque fosse stata la combinazione degli incontri, sulla carta avremmo dovuto perdere l'incontro per 4-0! Ma sappiamo anche che il ranking dei nostri giocatori, a causa della poca partecipazione ai tornei nazionali, è bugiardo e probabilmente meriterebbero tutti qualche posizione in più.

Prima parte

Il primo incontro è, quindi, tra il nostro Enrico Puppo e Stefano Ferrini, numero due degli avversari, secondo il ranking, ma numero uno in termini di percentuali di vittorie tra i componenti della sua squadra. Questo l'incontro:

5ª andata: Puppo Enrico vs Ferrini Stefano
1:S++--++---+-+++++---+11-91-0
2:R++--+-++++--++-++11-62-0
3:S--+--------+-2-112-1
4:R---+-------+++-4-112-2
5:S++++-------+++--+++--+--11-132-3

Enrico parte subito fortissimo; concentrato e determinato, sembra riuscire a governare l'avversario fino alla fine del secondo set che vince autorevolmente. Il terzo set, quello in cui tutti si aspettavano che Enrico riuscisse a portare a casa il primo importante punto, viene invece ceduto... e va beh, ci sta, si potrebbe dire, e invece no! Ci poteva stare se perdeva 9-11, o 7-11, o con qualunque altro punteggio, ma 2-11, deve invece far riflettere perché denuncia un calo, più mentale che fisico, preoccupante, sul quale occorrerà fare qualche riflessione. Il quarto set è la copia del terzo (4-11) e regala a Ferrini il pareggio dei set, oltre ad un vantaggio psicologico enorme per la facilità con cui tale pareggio è riuscito a conquistare. Nell'ultimo set si rivede finalmente un Enrico che sembra aver recuperato la concentrazione; si porta avanti 4-0, poi purtroppo un altro -7, porta il risultato sul 4-7; Enrico rimonta fino al 7-7, Ferrini si riporta in vantaggio 7-9. Ma Enrico è bravo e si procura il primo match-point 10-9; Ferrini annulla e se ne procura uno a sua volta 10-11; Enrico annulla 11-11, ma alla fine Ferrini si aggiudica set e match per 11-13! ...una volta nella polvere!

Con molto rammarico per questa prima occasione mancata, si passa al secondo incontro di giornata: Massimo Cattoni contro Roberto Perri.

5ª andata: Cattoni Massimo vs Perri Roberto
1:R+--+-+++++++--+-+11-61-0
2:S-++--+---++---+-+-7-111-1
3:R-----+---++---3-111-2
4:S---+-+++++---+----7-111-3

Anche qui il nostro Massimo parte forte aggiudicandosi il primo set per 11-6, dando l'impressione di poter avere la meglio sul giovane avversario. Ma anche questo si mostra un fuoco di paglia perché Massimo cede i successivi tre set consegnando a Perri il secondo punto per la sua squadra in quello che sarà l'incontro più breve della giornata, terminato in "soli" 4 set! ...due volte nella polvere

Tocca ora al nostro terzo uomo, Edoardo Cremente, tentare di contrastare Luca Ziliani, primo uomo, sulla carta, degli avversari.

5ª andata: Cremente Edoardo vs Ziliani Luca
1:S++--+-+++-----+-++++11-91-0
2:R+--+--+---+----4-111-1
3:S--++---+-+-+----5-111-2
4:R-++----++-+++-++++11-72-2
5:S-+----+-+--++---5-112-3

Incontro con chiaroscuri poco entusiasmanti. Edoardo si aggiudica il primo set per 11-9 in quello che è probabilmente il set più combattuto del match. Entusiasmano poco (eufemismo per "preoccupano molto") i successivi due set persi a 4 e a 5: 1-2 per Ziliani. Nel quarto set, quando era sotto 4-6, Edoardo impone un parziale di 7-1 a Ziliani portandosi sul 2-2. Nel quinto set, dove ci si sarebbe aspettato una certa continuità nel gioco di Edo, ritorna invece il gioco insicuro, dovuto - riferisce Edo - alle strane traiettorie della pallina colpita con la gomma puntinata di Ziliani. Fatto sta che anche questo incontro viene vinto dal nostro avversario. ...tre volte nella polvere...

Seconda parte

Al giro di boa il T.T. Libertas Challant ha già il pareggio assicurato, e dalla serenità e dai sorrisi che si vedono nei loro volti, credo che l'ambizione, più che legittima a questo punto della gara, di conquistare l'intera posta in palio sia tangibilmente concreta nei loro pensieri. A dire la verità anche tra i tifosi presenti sugli spalti, serpeggia la rassegnazione di assistere ormai ad una catastrofe imminente: l'ombra minacciosa dello 0-4 aleggia nella palestra principale del Palazzetto dello Sport Gianfranco Mariotti che ospita l'incontro.

Quarta partita, quella a cui sono aggrappate le esilissime speranze di evitare la catastrofe, è quella tra Massimo Cattoni e Stefano Ferrini. Massimo sa bene che l'avversario è in forma e agonisticamente carico per avere strappato un'insperata vittoria al nostro Enrico nel primo incontro di serata. Deve quindi mettere tutta l'esperienza che ha al servizio della sua squadra cercando di vincere questa partita. Ecco lo svolgimento dell'incontro.

5ª andata: Cattoni Massimo vs Ferrini Stefano
1:S++-+++-++------++++11-81-0
2:R-------+-++--++-5-111-1
3:S++--+-+--++--+--+-++++12-102-1
4:R-+--+-+--+--+-+++-++-++--++--++-+---17-192-2
5:S---+++-++++++---++11-73-2

Parte benissimo Massimo nel primo set, 7-2, ma in breve eccolo sotto 7-8. Riprende in mano la situazione Massimo che con un +4 si aggiudica il set per 11-8. Nel secondo set Ferrini dilaga e, dopo l'iniziale 0-7, porta a casa il set per 5-11. Situazione di pareggio 1-1. Nel terzo set, con punti alterni, si arriva in fondo con Massimo in svantaggio per 8-10: Ferrini ha a disposizione ben due set point per portarsi in vantaggio. Ma è ancora Massimo, con un altro +4, che dapprima annulla i due set-point e poi si aggiudica, 12-10, il set per il temporaneo vantaggio 2-1. Il quarto set è epico. Massimo, si trova sotto 5-9, recupera fino all'8-9, allorché Ferrini si procura i primi due set-poit: 8-10. Massimo non cede e li annulla entrambi 10-10. Ferrini se ne procura un altro: 10-11; Massimo annulla e se ne procura uno: 12-11; Ferrini fa lo stesso, 12-13; poi Massimo, 14-13; poi Ferrini, 14-15, poi Massimo, 16-15, poi ancora Massimo, 17-16; alla fine Ferrini beffa il nostro Massimo e si aggiudica il set più lungo e combattuto della giornata per 19-17! Tutto rimandato, ancora una volta al 5° set. Avere perso la sfida dell'estenuante quarto set, non pone di certo nelle migliori condizioni per affrontare l'ultimo decisivo set, ma contrariamente alle aspettative, Massimo, seppur partito in svantaggio per 0-3, rimonta e si aggiudica d'autorità (11-7) il quinto set regalando alla squadra il punto della bandiera, ed una rinverdita esile speranza di poter raggiungere l'unico risultato positivo a cui ormai possiamo aspirare: il pareggio. ...una volta sull'altar...

Tocca quindi a Enrico Puppo tenere vivida questa speranza, contro Luca Ziliani. Ecco lo score della partita.

5ª andata: Puppo Enrico vs Ziliani Luca
1:S--+-+------+++++--7-110-1
2:R+--++-+++----++-+++11-81-1
3:S+--++-------+++--6-111-2
4:R++--+-+-++-++---+++11-82-2
5:S-+++-++-++++-++11-43-2

Il primo set va a Ziliani che concretizza l'iniziale vantaggio per 2-9, con un 7-11 finale. Nel secondo set Enrico gioca in modo più concreto; in vantaggio per 6-3, va sotto per 6-7, ma si aggiudica comunque il set per 11-8. Nel terzo set, dopo l'iniziale vantagio per 3-2, Enrico subisce ancora un pesante passivo di -7, 3-9; troppo il gap per concretizzare l'accenno di rimonta (+3), il set si chiude per 6-11 e Ziliani deve ormai vincere un unico set per consegnare alla sua squadra la vittoria. Nel quarto set, con andamento altalenante si arriva fino all'8-8, ma a questo punto è più bravo Enrico che con un +3 pareggia le sorti del match, rimandando ancora al 5° set l'esito finale. Nel 5°, probabilmente un calo di Ziliani, certamente un'arcigna voglia di vincere di Enrico, portano quest'ultimo al definitivo 11-4, accorciando ancora le distanze e trasformando l'esile speranza in qualcosa di più concreto. ...due volte sull'altar...

L'ultimo ed entusiasmante incontro, vede fronteggiarsi Edoardo Cremente e Roberto Perri. L'unico incontro tra i due, nel lontano settembre del 2011 fu vinto nettamente da Perri per 3-0 (nella fase a gironi di un torneo di 3ª categoria). Edoardo scende quindi in campo sapendo che deve scacciare l'ombra di quella sconfitta, peraltro poco significativa perché troppo remota, ma soprattutto pensando all'importante posta in gioco di questa serata. Ecco l'andamento della partita

5ª andata: Cremente Edoardo vs Perri Roberto
1:R-++--------+++-+-6-110-1
2:S-+++++-+-+---+---+--9-110-2
3:R--++++--++++-+-+--+11-81-2
4:S++---+--+++-+-+-++--++12-102-2
5:R-++-+-+---+-++++-++11-83-2

Il primo set parte male, 2-9, per il definitivo 6-11. 0-1 in vantaggio di Perri. Il secondo set ci consegna un Edoardo più determinato, 5-1 all'inizio, poi 7-3, ma ancora un pesante passivo 2-8 conclude il set col punteggio di 9-11 e 0-2 per Perri. La situazione appare veramente critica, Edoardo non sembra essere in grado di tenere vivo il testimone consegnatoli dal compagno di squadra Enrico. Ma le partite, come ci insegna quella svoltasi per prima in questa giornata, terminano quando si arriva a tre, non prima! Il terzo set mostra un Edoardo più sicuro, in vantaggio 4-2, si lascia rimontare 4-4 per poi portarsi sull'8-4; a questo punto deve solo accuratamente amministrare il vantaggio cosa che fa chiudendo il set per 11-8. Con l'animo rinfrancato dalla positiva reazione di Edoardo, andiamo al quarto set. Edoardo parte benino, 2-0, poi subisce il 3-5; ancora una buona sequenza lo riportano in vantaggio 6-5, poi un punto ciascuno si arriva fino al'8-8. A questo punto Edoardo sfrutta al meglio il suo turno di servizio e si porta sul 10-8, concendendosi ben due set-point; Perri riesce ad annullare, 10-10; ma Edoardo porta a casa il set 12-10, riequilibrando così le sorti del match. Per la quinta volta nell'arco della serata sarà il 5° set a decretare se potremo gioire per un pareggio afferrato in extremis. L'inizio del 5° set è abbastanza equilibrato: 2-2, 3-3, 4-4, poi Edoardo subisce un break e siamo 4-6, poi 5-7; a questo punto Edoardo riesce ad infliggere il più importante parziale positivo (+4) portandosi in vantaggio per 9-7; ancora un punto per Perri, 9-8, e poi il definitivo 11-8! ...tre volte sull'altar!!!

Gioia sugli spalti per l'acciuffato pareggio; gioia per il coach Michele Rossi che ha visto concretizzare i generosi consigli che durante l'incontro ha distribuito ai suoi atleti; gioia per ognuno dei tre atleti che in egual misura hanno contribuito a rischiarare questa serata che si profilava buia e tempestosa; gioia, infine, per il sottoscritto per motivi facilmente intuibili :-)

Marcello Cremente

2015-11-07: D2/D: TT Club B vs Villaggio Young Boys 

Per la quarta giornata del campionato di Serie D2 Girone D c'è la terza trasferta della squadra B del TT Club La Spezia in quel di Chiavari per affrontare gli Young Boys del TT Villaggio Sport reduci dalla prima vittoria in campionato nel derby con i Golden Boys per 6-0, arrivata dopo 2 sconfitte nelle prime 2 giornate. Gli ospiti ([n.d.r.] ossia noi) devono invece riscattarsi dopo il mezzo passo falso in quel di Genova con i ragazzini del TT Genova Young.

Causa l'indisposizione del capitano della squadra spezzina Cremente Marcello (al servizio della società per preparare al meglio la trasferta in quel di Carrara della squadra di A2) si presenta, per la prima volta in campo in questa stagione, l'"allenatissimo" Palomba Roberto che non dovrebbe certo far rimpiangere il pur bravo Cremente...

...Ed infatti l'inizio è incoraggiante perché Palomba, senza alcuna difficoltà, si porta sul 2-0 contro il coriaceo atleta di casa "Mimmo" Zaidi che però non si scoraggia e nel terzo set, complice anche un rilassamento del suo avversario, chiude con un 11-9 allungando l'incontro ad un equilibratissimo quarto set nel quale il livello del gioco sale e sorprendentemente il marocchino, tra lo stupore generale, conclude con un soffertissimo 15-13 rimandando tutto al quinto e decisivo set. Ed anche nell'inizio del quinto set le cose non sembrano cambiare del tutto ed al cambio di campo l'atleta di casa è in vantaggio per 5-2, ma a questo punto Palomba si scrolla di dosso tutti i timori mostrati nel set precedente e, tra un servizio vincente ed un top di diritto alternato ad uno di rovescio inanella 9 punti consecutivi chiudendo con un eloquente 11-5 e portando in vantaggio gli ospiti.

Tocca ora alla numero uno di casa Siccardi Laura scontrarsi col numero 3 ospite Bonfigli. Con un primo set quasi perfetto concluso con un netto 11-7 Roberto si porta in vantaggio ma nei successivi 2 set l'atleta di casa, aiutata anche dai consigli di Marini e Ascione, ribalta il risultato e si porta sul 2-1; ma quando sembrava ormai fatta, Roberto riusciva, nel quarto set, partendo subito forte con 2 servizi vincenti ed acquisendo così un po' di tranquillità, a chiudere con un 11-5 che rimandava ancora una volta il tutto al quinto set. Qui, dopo un inizio equilibrato, la maggior varietà di colpi della Siccardi le permetteva di allungare nel momento centrale del set fino al 9-5 e, malgrado un buon ritorno di Roberto, di chiudere 11-8 al primo match-point. 1-1.

Ora toccava a Menconi Paolo affrontare il mancino Lavagetto GianMaria, ma già nel primo equilibrato set si vedeva che Paolo non era proprio in una delle sue giornate migliori e così l'atleta di casa chiudeva con 11-9. Nel secondo set le cose sembravano migliorare ma era solo un fuoco di paglia col mancino che pian piano rimontava e, grazie soprattutto agli errori di un nervoso Polo, si portava sul 2-0 con un 12-10 soffertissimo. Nel terzo set Paolo sbagliava ancora di più che nei 2 set precedenti e così Lavagetto, sempre più sicuro di sè, chiudeva 11-8 e portava i padroni di casa a condurre con un insperato 2-1.

Eccoci ora allo scontro, ormai quasi decisivo, tra i due numeri uno Siccardi e Palomba. Si assisteva sicuramente all'incontro con contenuti tecnici più alti, la ragazza di casa provava in tutti i modi a controbattere al gioco d'attacco di Palomba ma, dopo 2 set combattuti persi a 9 e 11, nel terzo set cedeva di schianto con Roberto che, malgrado i postumi del tamponamento di qualche giorno prima cominciassero a farsi sentire, chiudeva con un eloquente 11-6 riportando così sulla parità l'esito dell'incontro.

Toccava ora a Zaidi - Menconi, entrambi reduci da una sconfitta ma con Mimmo sicuramente più carico di Menconi che però partiva benissimo portandosi subito 5-0. In un attimo però le cose cambiavano e si andava così sul 5-5; poi con un punto per uno si arrivava ai vantaggi dove però la maggior tranquillità permetteva a Zaidi di vincere 14-12. Nel secondo set Paolo sembrava trovare il bandolo della matassa e, con l'aiuto del servizio, chiudeva 11-8; ma nel terzo ancora il marocchino si riportava in vantaggio con un beffardo 12-10. Finalmente poi nel quarto e nel quinto set, grazie anche ai consigli di Palomba, Paolo metteva a segno dei buoni attacchi di dritto e vinceva con un doppio 11-7.

Si andava così al sesto incontro e, come nelle precedenti 3 occasioni, toccava a Bonfigli affrontare la decisiva sesta partita sempre in vantaggio di 3-2. Nei padroni di casa, dopo un veloce conciliabolo si decideva comunque ancora di puntare su Lavagetto invece di far entrare il più, almeno sulla carta, temibile Marini schierato a referto come quarto uomo. Sembrava di buon auspicio per gli ospiti spezzini ed infatti Bonfigli partiva subito forte portandosi sul 6-2 ma a quel punto qualcosa si inceppava e Gianmaria, con un paio di diritti nemmeno troppo angolati ma comunque efficaci ed aiutato anche dagli errori dell'avversario, rimontava impattando a 9 e poi chiudendo con un 14-12 dopo aver annullato 2 set-point allo spezzino. Nel secondo set sembrava tutto facile per il mancino di casa che si portava abbastanza velocemente sul 9-3 ma a quel punto, aiutato anche da un paio di spigoli Roberto rimontava punto su punto e vinceva 11-9 portandosi in parità. Sembrava l'inizio di una rimonta vincente invece Lavagetto non si perdeva d'animo e, tra l'entusiasmo dei compagni e dei coach vinceva i successivi 2 set (con Roberto molto falloso e incapace di riuscire ad imbastire un gioco valido da contrapporre all'avversario) 11-8 ed 11-7, permettendo così alla sua squadra di pareggiare per 3-3, risultato forse insperato all'inizio del match mentre nella panchina ospite ([n.d.r.] la nostra) si vedeva chiaramente che c'era un po' di delusione per come erano andate le cose.

Ora, dopo la sosta, ci saranno per la compagine spezzina, intervallati dalla sosta al sesto turno, i due incontri proibitivi con le uniche 2 squadre ancora a punteggio pieno, sicuramente le più forti del girone anche se nel primo caso le insidie di un derby con tutti i risvolti psicologici che ne conseguono non lasceranno probabilmente dormire sogni tranquilli ai compagni di allenamento Agrillo, Colli e Paita, in rigoroso ordine alfabetico.

Roberto Bonfigli

2015-11-07: A2/A: TT Club SP vs Apuania Carrara 

Come appendice all'articolo sulla partita di A2 girone A, a firma del nostro coach Michele Rossi, e soprattuto per i nostalgici dello score delle partite, riportiamo in questo articolo, senza alcun commento, gli score delle sei partite che sono state disputate tra le due squadre contendenti: il T.T. Club La Spezia e l'U.S.D. Apuania Carrara T.T.

4ª andata: Puppo Enrico vs Qin Zhenyu
1:S+-+--++-+++++++11-41-0
2:R-++-++++--+-+-+--+-+11-92-0
3:S-+-+-+-+-++++--+++11-73-0
4ª andata: Cremente Edoardo vs Bongini Andrea
1:S--+-++-+-------4-110-1
2:R+-+----------2-110-2
3:S++-+-+++--++-+------9-110-3
4ª andata: Cattoni Massimo vs Petriccioli Matteo
1:R+-++--+---+----+++-8-110-1
2:S++-++++++-+-++11-31-1
3:R---+--++++++-+++---+11-92-1
4:S++----+++-+--+-+--+++-+---12-142-2
5:R++-+---++----++++-++11-93-2
4ª andata: Enrico Puppo vs Andrea Bongini
1:S--+-----++-+---4-110-1
2:R+++----+-+++-++-+-+11-81-1
3:S+-+---+--+----+-5-111-2
4:R++++-+----++--+-+++11-82-2
5:S++-+--+-++----+--+-8-112-3
4ª andata: Cattoni Massimo vs Qin Zhenyu
1:S+-+-+--+-+++++-++11-61-0
2:R+-+-----+--+++--+++-9-111-1
3:S+--++-------+--4-111-2
4:R+--++-++---+-----6-111-3
4ª andata: Cremente Edoardo vs Petriccioli Matteo
1:S-+--+-+++-++-++-++11-71-0
2:R----++++-++-++++-+11-72-0
3:S+++--+++++--+++11-43-0

Marcello Cremente

2015-11-07: A2/A: TT Club SP vs Apuania Carrara 

07/11/2015 ore 15:00 si è giunti, dopo 3 sconfitte, alla quarta giornata di campionato con la voglia di riscatto, il TT CLUB LA SPEZIA ottiene un prezioso pareggio con l'U.S.D. APUANIA CARRARA T.T. Rimane un pizzico di rammarico per aver sfiorato la vittoria in 2 occasioni, nella partita Bongini-Puppo e Qin-Cattoni. La vittoria sarebbe stata comoda, molto comoda, soprattutto quando la sera si viene a conoscenza dell'altro pareggio fra il T.T. LIBERTAS CHALLANT e il TT VIGEVANO - Cipolla Rossa Di Breme contro il quale, la prima giornata di campionato, noi si è perso 4-1. È doveroso ricordare che in quella circostanza il punto venne messo a segno dal ns. bravo ed esperto capitano Cattoni Massimo (attualmente 106° della classifica Nazionale) contro il loro n° 1 Margarone Alberto (allora 11° della classifica Nazionale).

Il Carrara schiera: Bongini Andrea (29° class. Naz.), nostro stimato giocatore nelle 3 precedenti stagioni di A2, Petriccioli Matteo (212° class. Naz.) e il cinese Qin Zhenyu (8° class.Stranieri).

FORMAZIONE

La formazione viene pensata, preferendo la sequenza A, per tentare nelle prime partite, l'incontro del nostro Enrico Puppo contro Bongini e comunque di non "impegnare" il nostro capitano Cattoni contro l'ex compagno di squadra.

Il sorteggio, in presenza dell'arbitro federale Mariotti Luca, purtroppo ci assegna la sequenza X. Lascio trapelare un'espressione di disappunto che CATTONI percepisce, ma non ci sono problemi... si attua, come in una missione di combattimento, il piano B schierando nell'ordine come in referto.

Bongini, loro 1° uomo, avrebbe giocato o la prima partita, come le 3 giornate precedenti, oppure la seconda (B), posto che con la sequenza A spetta al 1° giocatore, incastro perfetto.

TATTICA

Durante l'allenamento di venerdì sera, si è stabilito, sapendo che Bongini non gradisce il gioco corto e fra il dritto e il rovescio predilige il rovescio, colpendo dal dritto con top ad effetto, mai troppo violenti, di partire con servizio corto al centro e ad una sua risposta lunga = apertura sul dritto ad uscire o fonda al centro, ad una sua risposta corta = taglio fondo centro/dritto.

Con Petriccioli, osservato in qualche torneo giovanile dove ha manifestato un potente rovescio secco lungo linea dove picchia a più riprese mandando l'avversario fuori tempo (a prova di ciò la sua posizione preferita al tavolo è quella centrale da dove può colpire più spesso col rovescio) si è deciso, come per l'avversario precedente, di attuare la stessa conduzione di gioco porgendo attenzione anche ad una maggiore angolazione fonda per indurlo più facilmente all'errore.

Operazione apparentemente banale, ma che spesso i giocatori dimenticano durante uno scambio veloce ed aggressivo non avendo tempo di mirare agli angoli, rimettendo in posizione comoda in mezzo ai settori del tavolo.

Con il cinese Qin, non avevamo particolari indicazioni, ma considerato il suo ruolo di sparring nel Carrara, quindi un muro che rimette con precisione senza sbagliare, e considerato anche il fatto che generalmente i cinesi sono più fallosi di rovescio, si è pensato, al contrario dei suoi compagni di squadra, di iniziare con servizio corto stessa parte e di insistere, anche con variazione di lunghezza ed effetti, maggiormente sul rovescio/centro per poi cambiare improvvisamente sul dritto (lungo linea da rovescio).

CONSIDERAZIONI

I risultati dei singoli incontri ci hanno dato in parte ragione. Bellissima la prestazione di Enrico Puppo; affronta la prima partita col cinese Qin concentrato e determinato, aggiudicandosi l'incontro con un secco 3 a 0. Sorprendente la sua mobilità di gambe, presente su tutte le palle, si è espresso con l'avversario Bongini in modo quasi impeccabile. Tuttavia la carica e l'entusiasmo di affrontare questo giocatore lo ha portato, a tratti, ad esagerare, facendogli mancare la massima soddisfazione.

Molto bene anche Edoardo Cremente, giustificato l'imbarazzo di giocare contro Bongini, l'ex compagno. Tra il primo e il secondo set, alla panchina, abbiamo respirato il nervosismo che lo attanagliava ed è stato bravissimo a recuperare tranquillità, fiducia e concentrazione per terminare un dignitoso 3° set rischiando di aggiudicarselo. Tutta la squadra ha lavorato compatta, ma è grazie a Edo che conquistiamo il pareggio finale, con la squadra avversaria. Un frangente, l'ultima partita, che decide il pareggio o la nostra sconfitta, condizione per nulla semplice da gestire mentalmente.

L'ultima partita poteva anzi essere decisiva per la vittoria o il pareggio se il capitano Massimo Cattoni si fosse trovato in condizioni fisiche ottimali. In settimana, la mancanza di un allenamento continuo e razionale, basilare per affrontare lo sforzo di un incontro a questi livelli, e la consapevolezza di ciò, lo hanno reso nervoso e discontinuo. È stato frustrante per lui non poter sfruttare le sue caratteristiche migliori. Conoscendolo siamo tutti certi che ritroverà la forma giusta di massimo rendimento come nella partita con Margarone.

Michele Rossi

2015-11-07: D2/D: TT Club A vs Villaggio Golden Boys 

Cominciamo dal finale: 6-0 per noi! Il secondo di fila, niente male eh!

La squadra nel complesso sta trovando il proprio amalgama, con un Colli ed un Paita ancora saldamente con score 100% ed un Agrillo in crescita set dopo set.

I nostri, per larghi tratti, sembrano proprio giocare per divertirsi, con la mente sgombra e senza la smania di dover ottenere per forza risultato, con impegno e grinta e con una coesione di squadra che gara dopo gara si intensifica sempre più.

Ora tuttavia i nostri saranno chiamati ad un trittico di gare che farà realmente capire a cosa può ambire questa squadra. Prima ci sarà il derby contro la formazione "B" del TT Spezia, poi l'incontro fuori casa contro la corazzata Victoria ed infine i ragazzini terribili di Genova, un trittico molto impegnativo che però potrà farci capire se la nostra è formazione "da metà classifica", oppure se davvero può ambire a qualcosa di importante... Ma procediamo un passo alla volta... E riprendiamo la narrazione dell'odierna sfida contro il Villaggio Sport Chiavari Golden Boys, che schierava formazione composta da: X-Doicov, Y-Valentina Zani, Z-Mugnaini. I nostri invece si schieravano in formazione tipo: A-Paita, B-Colli, C-Agrillo.

Primo incontro dunque Paita - Doicov, sulla carta senza storia visti gli opposti score dei 2 contendenti sino ad oggi (100% vs 0%). In verità il match, pur vinto dal nostro Paita 3-0, si è dimostrato più equilibrato del previsto, con il grintoso avversario polacco solo un po' troppo falloso e Paita sempre abile e lesto a sfruttare gli errori dell'avversario.

Secondo incontro: Colli - Zani. Risultato? Che ve lo dico a fare, 3-0 per il nostro eroe "Iceman". L'avversaria, pur se accoratamente seguita e catechizzata dalla propria panchina, riesce raramente a mettere in difficoltà Lorenzo, che con un continuo variare di soluzioni di gioco la destabilizza facendola cedere sempre quando i punti si fanno più caldi. E 2-0 per noi.

Agrillo nel terzo incontro non vuole dimostrarsi da meno dei compagni e così fa: 3-0 a Mugnaini. Pur se ancora troppo poco deciso ed incisivo quando deve entrare di dritto, Agrillo è abile a scovare da subito i punti deboli dell'avversario e scambio dopo scambio va a costruirsi questa importante vittoria.

Colli - Doicov è terminato con un rotondo 3-0 per Lori, ma è stato per certi versi "un match che non ti aspetti". Doicov infatti, evidentemente avvezzo ad avversari "puntinati" o comunque ben conscio di come doveva affrontare l'incontro, ha sfoderato, per larghi tratti, una prestazione di ottimo livello, con spettacolari punti a suo favore spesso applauditi anche dalla nostra panchina. Ma Lorenzo quest'anno ha davvero una marcia in più ed in particolare nei momenti clou dell'incontro, alla resa dei conti di set tutti abbastanza tirati, sciorina la sua implacabile freddezza e lucidità tecnico-tattica, andando a consacrare un percorso sin qui macchiato (si fa per dire) da un unico set lasciato agli avversari. Solidissimo.

Sul 4-0 per noi, con vittoria già acquisita, Paita scende in campo contro Mugnaini probabilmente un po' scarico e, dopo essersi trovato in vantaggio per 2-0, si fa recuperare un set riuscendo ad essere più falloso del pur non impeccabile avversario. Il quarto set è poi battaglia epica, con Mugnaini costretto a chiedere time out sul 5-5 per i dolori che gli sono sopraggiunti in conseguenza dei frenetici movimenti e cambi di ritmo imposti da Giordano... e con un finale al cardiopalmo in cui il nostro Paita ritorna duro e concentrato come piace a noi, vincendo ai vantaggi un set estenuante anche sotto il profilo mentale. Bravissimo, ma mi raccomando: mai prendere sotto gamba gli avversari, mai sottovalutarli, tenere sempre duro sino in fondo!

Il punto del 6-0 è infine conquistato da Agrillo su Valentina Zani. Al termine del primo lunghissimo set conclusosi ai vantaggi in favore della chiavarese, l'ombra del match disputato contro Lavagetto senior (in cui il primo set si concluse, lo ricordiamo, 21-19) sembrava gettarsi sullo scrivente. Ma Agrillo, complice anche una panchina che lo indirizzava e lo spronava adeguatamente, ritrovava presto la giusta lucidità e, pur con qualche patema d'animo specie sul finale, riusciva ad aggiudicarsi l'incontro per 3-1 con un servizio vincente sul 10-8.

A corollario di questo ottimo 6-0, da evidenziare anche una straordinaria prestazione sportiva della nostra formazione "A" della D1 (che giocava contemporaneamente a noi). Ci fa piacere sottolineare in particolare un Ivan in stato di grazia, capace di annichilire gli avversari a suon di top di dritto formidabili, alternati ad un sagace uso della nuova gomma sul rovescio. Notevole anche la prova di Damiano, sempre pervaso dalla sua positiva cattiveria agonistica. È mancata solo la ciliegina sulla torta da parte di un Fox comunque bravissimo (peccato per quel 10-6 in suo favore nel quinto set contro Leoni poi rimontato).

In conclusione possiamo affermare che la giornata odierna di campionato ci ha dato, intanto tanto morale (il che non guasta!), ma ci ha pure insegnato che anche gli incontri sulla carta più semplici non vanno mai presi sotto gamba; l'obiettivo, specie in vista dell'importante trittico di partite che ci aspetta, è quello di rimanere sempre duri e concentrati, senza mai mollare di testa e di spirito. Forza ragazzi!!!

Alessandro Agrillo

2015-11-07: D1/B: TT Club 2 vs Villaggio Sport 

Inaspettato ma equo pareggio tra il ttclub2 ([n.d.r.] T.T. Club La Spezia "2") e il villaggio sport nell'ultima partita disputata in quel di Chiavari.

L'aneddoto iniziale riguarda il solito Biagio che prima dice "tanto non c'è Vinciguerra..." e poi "Semmai giocate voi che tanto vinciamo e io mi metto a sentire lo Spezia...". Ebbene, la prima la azzecca clamorosamente in quanto giochiamo contro Giuffrè-Simoncini-Arcari, quanto la seconda....

Inizia Loritto con Arcari ed è un monologo del giocatore di casa che tempesta di top, anche molto carichi, il povero Loritto, oggi apparso in scarsa vena, che gioca in maniera troppo passiva e non riesce ad evitare un netto 3-0 e 1-0 per loro.

Ci penso poi io ([n.d.r.] Perfigli), caricato dalla buona prestazione con il S.Fruttuoso (anche se senza punti) a domare per 3-0 un Giuffrè al solito molto falloso... 1-1.

Nella terza partita il Biagio, sempre in ottima forma, regola per 3-1 un Simoncini molto tonico che non regge però sulla distanza... 2-1 per noi.

La quarta partita, che si rivelerà purtroppo decisiva, vede Loritto ancora troppo lontano dai suoi livelli. Va sotto 2-0 con Giuffrè nonostante che questi vada in crisi in seguito alla più piccola reazione dell'avversario. Infatti Loritto, senza fare nulla di trascendentale piano piano rientra in partita e agguanta un incredibile 2-2. Il 5° è una bolgia... bei punti ed errori incredibili, dovuti anche alla tensione palpabile, si alternavano tra i due. Loritto piazzava un break che lo portava 10-7 con due servizi a disposizione ma Giuffrè, nell'occasione molto freddo, non sbagliava più ed andava sul 10 pari! Poi, dopo 2 match point a testa il nostro su un attacco in apparenza vincente subiva il più beffardo degli spigoli e cedeva 2-3... 2-2.

Nel match successivo il Biagio opponeva grandi difese su un Arcari molto ordinato, anche grazie al supporto a bordo campo dei coach Rodriguez (avrà detto vamos trecento volte...!) e Ascione. Non doppiando mai i top lavorava ai fianchi il nostro che, stremato, cedeva 3-1... 2-3. Ecco che una partita giudicata "facile" diventava drammatica...

Scendeva in campo il sottoscritto ([n.d.r. Perfigli) contro Simoncini adeguatamente catechizzato dai 2 coach... perdo il primo 11-9 con diversi punti fortunosi suoi. Seguono due set dove, variando parecchio il servizio e attaccando un po' di più riesco ad andare sul 2-1 con i miei compagni rincuorati... Nel 4°, su suggerimento del solito Rodriguez, lui cambia totalmente gioco e servizi... non riesco ad inquadrarlo e mi trovo 2-2 (per la 3ª volta quest'anno...). Nel quinto parto bene, 4-0, mi rimonta, 4-4, poi non sbaglio piu' una risposta e lo regolo 11-5... e' il 3-3! Va bene così ma che paura....

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-11-01: D2/D: TT Club B vs TT Genova 

L'incontro di cartello della terza giornata del Girone D di Serie D2 si è svolto a Genova tra i locali del A.D. T.T. GENOVA YOUNG e la formazione B del TT Club La Spezia con entrambe le squadre ancora imbattute dopo le prime 2 giornate.

Si gioca domenica mattina nella palestra di Via Odero ed i postumi di Halloween sono ancora ben visibili in alcuni dei contendenti. Ad occhio nudo si vede subito la differenza tra le 2 squadre, infatti si affrontano la più giovane e la più vecchia squadra del Campionato, indovinate voi chi saranno i nostri. Dopo un soddisfacente riscaldamento con un tavolo a testa a disposizione ed un breve conciliabolo si decideva di presentare la formazione senza sorprese e quindi si poteva iniziare la partita in perfetto orario.

Si parte con il numero 1 dei locali Giorgio Li, ancora imbattuto in campionato, contrapposto al nostro numero 2 Paolo Menconi. Primo set dominato letteralmente da Paolo che, senza fare grandi cose, mette subito in difficoltà, soprattutto col servizio, il giovane atleta di casa visibilmente teso e chiude facilmente con un 11-3 che parla da solo. Ma nel secondo set, dopo i suggerimenti di coach Bertazzoni, le cose cambiano e Li, scrollandosi di colpo l'emozione del primo set comincia a sbagliare sempre di meno e nel contempo a mettere a segno diversi top di dritto mentre invece Paolo lo aiuta sbagliando anche un paio di servizi. Set comunque molto equilibrato che si conclude in volata con un'11-9 per il cino-genovese. Da qui in poi purtroppo le cose cambiano radicalmente e si va verso un netto predominio di Li che cresce continuamente mentre Paolo, sempre più nervoso, conclude l'incontro in calando con molti errori perdendo 11-6 e 11-5 il terzo ed il quarto set. Si parte quindi subito in salita con il primo punto conquistato dai genovesi.

Ma ci pensa subito dopo il capitano Cremente Marcello a rimettere le cose a posto con una netta vittoria per 3-0 con il numero 2 locale Serinelli Gabriele che riesce solo nell'ultimo set a combattere quasi alla pari con il più esperto avversario. Servono poco questa volta i suggerimenti dell'angolo genovese che arrivano sempre dal coach Bertazzoni, (reduce dalla estenuante trasferta di Alba conclusa nella serata di sabato con una vittoria per 5-4).

Si va quindi al terzo incontro in parità. Si affrontano i numeri 3 delle 2 squadre ([n.d.r.] Bonfigli Roberto - Piana Giacomo) anche se il ranking parrebbe favorire lo spezzino. Il primo lunghissimo e equilibratissimo set si conclude con la vittoria per 16-14 di Roberto più che altro per l'esperienza che non per il gioco mostrato. Negli altri 2 set poi non bastano nemmeno i time-out chiamati dal coach ed il giovanissimo Piana Giacomo (classe 2003), pur mostrando i più bei colpi dell'incontro, deve inchinarsi con un duplice 11-8 all'avversario che porta così in vantaggio gli spezzini per 2-1.

Tocca ora ai due numeri 1 affrontarsi nell'incontro che potrebbe risultare decisivo per l'esito finale della partita. Parte subito fortissimo Giorgio Li con attacchi fulminanti principalmente di dritto che l'esperto Cremente non riesce ad arginare e il primo set non ha storia e si conclude con un perentorio 11-3. A questo punto si spera che le cose cambino radicalmente come nell'incontro di Li con Menconi ma in modo contrapposto, invece nel secondo set si continua più o meno nello stesso modo con Marcello che non riesce a trovare le contromisure adatte ad arginare il più giovane avversario (classe 2001) che sbaglia veramente poco e se lo aggiudica 11-5. Finalmente nel terzo set il Marce riesce a cambiare un po' le carte in tavola, sbagliare di meno e mettere in difficoltà col servizio l'avversario e portare in porto il set per 11-8. Si pensava di essere riusciti a riportare il match nei binari giusti ma Li, catechizzato a dovere da Bertazzoni, partiva alla grande nel quarto set, ritornando ai livelli dei primi 2 e si portava subito avanti di 4-5 punti; Marce riusciva ad accorciare le distanze con 3 punti consecutivi riportandosi sull'8-9 e mentre si apprestava a servire per agganciare l'avversario a 9 un time-out veramente azzeccatissimo lo fermava ed a ritorno in campo un'errore col servizio portava Li al match-point che non falliva subito dopo, 11-8 e 3-1 per l'atleta locale e 2-2.

Toccava ora a Menconi ([n.d.r.] contro Piana) riscattarsi dalla sconfitta precedente e riportare in vantaggio il TT Club La Spezia. Come nella sua prima partita Paolo partiva forte mettendo subito in difficoltà Piana con il servizio e con attacchi di rovescio chiudeva velocemente il set con un 11-6. Ma nel secondo set si vedeva un altro avversario che non sbagliava mai di diritto e non soffriva più i servizi del più esperto avversario chiudendo con un netto 11-5. Anche nel terzo set sembrava che ormai il più giovane degli avversari avesse trovato la chiave per rivincere ma, quando ormai sembrava quasi fatta per lui in vantaggio 10-6 qualcosa si inceppava e Paolo con 3-4 punti consecutivi effettuava il sorpasso e chiudeva il set con un 12-10 decisivo perché poi nel set successivo Giacomino non si riprendeva più e Paolo chiudeva con un perentorio 11-5 riportando col suo 3-1 in vantaggio gli ospiti per 3-2.

Toccava ora a Serinelli - Bonfigli concludere la giornata. Incontro lunghissimo e contradditorio che a parte i primi 2 set vedeva i 2 contendenti giocarsela praticamente solo con lunghissimi palleggi che si concludevano con l'errore di uno o dell'altro. Mentre nei primi 2 set, vinti entrambi con 11-8, prima per Serinelli e poi per Bonfigli, si assisteva anche ad apprezzabili attacchi, forse per l'importanza dell'incontro da allora in poi si decideva di non rischiare quasi mai più e di giocarsela con servizi e taglio. Si assisteva così a 2 set contraddistinto da stranissime rimonte e conclusisi entrambi con un 11-9 che rimandava tutto al decisivo quinto set. Nel quinto set, dopo la rimonta del quarto, partiva subito forte il più esperto Bonfigli che cambiava campo in vantaggio per 5-2, tutto andava bene fino all'8-5 ma qui iniziavano gli errori che, dopo l'ennesimo time-out di giornata chiamato da Bertazoni, riportavano Serinelli fino all' 8-8. Poi con 2 servizi a disposizione Roberto si riportava in vantaggio per 10-8 ma sprecava i 2 match-point con 2 errori consecutivi, si riportava in vantaggio per 11-10 sbagliando questa volta con un'attacco che andava fuori lateralmente e poi, alla fine, dopo aver sprecato anche lui un match-point aveva la meglio il più giovane avversario con un 14-12 finale che esaltava i pochissimi presenti, presumibilmente i genitori dei ragazzi oltre al decisivo coach. Si finisce così con un 3-3!

Peccato..., sarà per la prossima volta???

Roberto Bonfigli

2015-11-01: D1/B: TT Club 2 vs S. Fruttuoso 

Partiamo per il match-clou del girone B del Campionato di D1. La partita sappiamo che sarà difficile, contro una squadra senza apparenti punti deboli che ha vinto le precedenti due per 6-0. Ma la fiducia c'è. Ci siamo allenati bene e, anche con un Loritto sotto attacco influenzale e l'ennesima botta con il suo dannato scooter, andiamo a giocarcela.

Il posto è nuovo, il tavolo è come il nostro, Donic, ma con luce bassa e terreno un po' scivoloso.

Parto io ([n.d.r.] Perfigli) e trovo Nico Castellano, vecchio amico e compagno di mille battaglie. Sono deciso a dare battaglia e vinco il primo set fatto di attacchi miei e grandi difese (come sappiamo) di Nico con tagli da fuori e difese alte. Sbaglio poco e... 1-0! Poi succede che il Mago comincia a tirare fuori dal cilindro ogni genere di conigli e inanella 3 set con colpi incredibili tutti sulla riga di fondo o recuperi di palle irragiungibili per tanti. Diavolo di un Nico! 3-1 per lui e 1-0 per il S. Fruttuoso.

La seconda vede Loritto (un po' al di sotto del suo standard) in balia di Simona Rossini (N° 63 del ranking femminile) che adotta un gioco altamente redditizio e costante fatto di botte di dritto precise e palle morte di puntinata (penso trattata). 3-0 e 2-0 S. Fruttuoso.

Ci pensa il Biagio, assai in forma, a ridare speranza alla squadra, a dare il 2-1 vincendo per 3-2 contro Donato dopo un'autentica battaglia fino all'ultimo punto.

A quel punto rigioco io con la ragazza ([n.d.r.] Perfigli - Rossini). Il primo set è tremendo: non riesco a capire la sua puntinata e cedo a 2.... Nei seguenti due set vario il gioco e, riuscendo ad attaccare un po' di più e a prendere qualche suo siluro di dritto mi porto sul 2-1. Nel 4° e nel 5° si va in alti e bassi entrambi ma lei riesce a fare aperture in top di rovescio con la puntinata che mi vanno tutte in rete! Peggio del Berto!!! 3-1 S. Fruttuoso.

Il Biagio cede il posto a Scarpato ritenendo di non potere fare molto contro Castellano... Claudio se la gioca bene, strappa un set ma è 3-1 e il S. Fruttuoso si prende la partita: 4-1 per loro.

L'ultimo incontro è passerella e Loritto regola Donato per 3-0.

Siamo contenti della prestazione ma un punto si poteva portare via....

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-11-01: D2/D: TT Club A vs Segesta Nova 

Terza giornata del girone di andata campionato D2 girone D, la squadra "A" del TT Club La Spezia A.S.D. è impegnata a Sestri Levante nel suo secondo impegno stagionale (avendo riposato nel primo turno) contro il Segesta Nova.

Incontro che si disputa la mattina dopo Halloween, ma già alla partenza i nostri paiono carichi e determinati, aiutati forse anche dalla bella giornata di caldo sole che li accompagna. Giunti in palestra tuttavia riscontrano che all'interno il clima è decisamente diverso, li accoglie infatti un fastidioso freddo. Arrivando però con un lauto anticipo i nostri cominciano un buon riscaldamento, in particolare Paita, carichissimo, scorge una corda e comincia a saltellare per 5 minuti buoni, mentre Colli ed Agrillo scambiano al tavolo. Dopo un breve briefing e tenuto conto che Paita si dichiarava caldo e pronto, i nostri optavano per la formazione: A-Paita, B-Colli, C-Agrillo. Destava intanto sorpresa, nella formazione avversaria, lo schieramento di Delucchi (alla prima stagionale) che rilevava Curà, pur presente come "supporto morale" in panchina, ma che non scendeva in campo.

Primo incontro: Paita - Janin. Giò si mostrava da subito pronto e carico come aveva dichiarato e, pur lasciando per strada un set contro l'insidioso puntino di Janin, teneva sempre in mano le redini del gioco e, riscuotendo in più di un'occasione gli applausi di tutti i presenti con alcuni top fulminanti, si aggiudicava l'incontro per 3-1. Dunque 1-0 per noi. Cominciamo bene!

Secondo incontro: Colli - Delucchi. Che dire, non c'è praticamente storia, "Iceman" Lori quest'anno pare avere davvero una marcia in più: col puntino spinge, angola, blocca, lo gestisce con grande scioltezza, ma quel che stupisce è la sua lucidità tattica nel saper cambiare repentinamente gioco, toppando anche di rovescio e lasciando gli avversari impietriti ed in balia delle sue trame offensive. Vince 3-0 e siamo 2-0 per noi. Ottimo.

Terzo incontro, quello che poteva davvero cambiare le sorti della giornata: Agrillo - Novaresi. Come saprete, nella prima giornata Agrillo aveva fatto vedere il peggio di sé, imbambolandosi passivamente dinanzi ad avversari non certo irresistibili e nella squadra c'era un po' di apprensione più che altro temendo per la sua tenuta mentale. Invece la partenza è delle più promettenti: primo set 11-3 in favore di Agrillo, che non fa praticamente vedere palla alla puntinata avversaria. Seguono altri 3 set più combattuti, ma alla fine il nostro arcigno difensore va a vincere 3-1 arrischiandosi (per la gioia non solo di Paita) anche in qualche attacco di dritto, pur se non sempre andato a buon fine. 3-0 per noi e Paita chiama freddezza: "rimaniamo duri che ancora dobbiamo vincere" dice...

... E così fa Iceman Colli che, nell'incontro successico, Colli - Janin, pur soffrendo ancora per il freddo e non riuscendo quindi ad avere una buona fluidità nei movimenti di corpo e gambe specie nei primi 2 set, dopo un po' di "rodaggio" ha la meglio per 3-0 anche sul puntino di Janin... e andiamo!!! 4-0!!!

È ora il turno di Paita - Novaresi, che alla fine si dimostrerà essere l'incontro più equilibrato, ma che Paita comunque si aggiudica per 3-2, dimostrando ancora una volta che quando gioca con la testa, senza sprecare e volere strafare è giocatore che nella categoria può fare la differenza. I 2 set persi infatti, più che per particolari meriti dell'avversaria, comunque ostica, si sono concretizzati per una flessione nella concentrazione del nostro atleta, che nel quinto set rimaneva però duro e concreto, andando ad aggiudicarselo senza troppi patemi.

Dulcis in fundo (Agrillo - Delucchi) un Agrillo che ormai si era lasciato i fantasmi della precedente giornata alle spalle, va a vincere 3-0 contro il suo avversario, rispolverando nei punti decisivi anche un po' di astuzia e di esperienza.

In definitiva: 6-0 finale!!! Non si poteva fare meglio ed i nostri festeggiavano salutando gli amici del TT Spezia inviando loro un ridente selfie post gara (vedi immagine in cima).

Bravi tutti in definitiva: Lorenzo superlativo, deve solo continuare ad essere "l'uomo di ghiaccio" che è, senza mai mollare, e quest'anno potrebbe davvero togliersi tante soddisfazioni; Giò duro e carichissimo si presenterà alla prossima giornata con un 100% da difendere e siamo certi che non renderà la vita facile agli avversari; Ale (il sottoscritto) finalmente sbloccatosi deve ora proseguire sulla strada intrapresa anche negli incontri in casa.

Alla fine gli avversari, encomiabili anche in quanto a sportività ed accoglienza, si complimentavano con noi per il gioco espresso; devo dire che questo è un gesto che raramente si vede sui campi di tennistavolo, spesso una persona che perde sta a "piagnucolare e lamentarsi" delle proprie gesta, ma molto di rado riconosce all'avversario una prestazione sportiva migliore; ho personalmente dunque apprezzato questo gesto e devo dire che complessivamente gli avversari sono stati molto corretti, anche grazie alle linee guida del loro espertissimo "mentore" Sparagino.

E ora duri ragazzi, una partita per volta, ad maiora!

Alessandro Agrillo

2015-10-18: D1/B. TTClub 2-Genova EFFEMME 

Si è svolta presso la cara saletta di via Roma (vera roccaforte!) la seconda giornata di campionato di serie D1 girone B tra la squadra locale T.T. CLUB LA SPEZIA '2' e il GENOVA EFFEMME.

Prima chicca della giornata il Biagio che entra in saletta esclamando: "sono arrivati! C'è Serra con due bimbetti....". "Ok..." - diciamo noi - ...ed ecco comparire effettivamente Serra con... due ragazze! Tali Maturanza e Raggi (nel roster della squadra di A2). Le due si rivelano piuttosto ostiche (specie la prima).

Il primo incontro infatti viene vinto da Perfigli, proprio sulla Maturanza, per 3-1 non senza difficoltà... 1-0.

La seconda vede Biagioni (poco cavaliere...) strapazzare la Raggi con un perntorio 3-0... 2-0.

Tocca poi a Loritto incontrare l'unico maschietto degli ospiti, Serra, ma è un altro 3-0... e 3-0.

L'incontro decisivo viene poi vinto da Perfigli contro Raggi per 3-0 dopo il primo set vinto ai vantaggi... 4-0.

E qui c'è la seconda chicca della giornata... e sì... perché dopo un rapido conciliabolo si decide (visto il punteggio) di fare entrare pure Scarpato, contro Maturanza che si era dimostrata molto ostica, con lo scopo di metterlo un po' di mezzo... anche questo fa squadra.... In effetti è una vera battaglia con Claudio che perde il primo set e si trova sotto 1-7 nel secondo, bombardato da tutte le parti! Ma essendo lui un volpone di vecchia data rapina il set all'avversaria, 12-10! La genovese accusa il colpo e cede nettamente il terzo set 11-4. Claudio si rilassa un attimo ed eccolo nuovamente in balia della ragazza 11-9 e 2-2! Il quinto vede un equilibrio che mette a dura prova Claudio che però piazza lo spunto finale e passa 11-7 e vince. "Meno male che dovevo vincere facile" è la dichiarazione di Scarpato fra le risate generali.

L'ultimo incontro viene vinto da Biagioni ("sono ancora freddo!") per 3-0 su Serra e cala il sipario.

Con questa vittoria la squadra si piazza al 1^ posto (con una partita in più) con 5 punti. Nella prossima giornata si andrà a far visita al S. Fruttuoso per un incontro al vertice dove non avremo nulla da perdere e... chissà...

Alla prossima.

Sergio Perfigli

2015-10-17: D2/D. TTClub A-Villaggio Young Boys 

Buongiorno a tutti!

Nella seconda giornata di serie D2 girone D vediamo scendere in campo un'inedita squadra, inedita perché la prima giornata la squadra aveva il turno di riposo...

Scende in campo un trio molto affiatato composto da Paita Giordano, reduce da un campionato in D1 con una media impressionante... il 100% di partite giocate sempre alla morte, ma sempre... negative; altro componente riconfermato in D2 l'ostico e coreaceo Colli Lorenzo, e una new entry a sorpresa il nostro Agrillo Alessandro che arriva con forza da un grandissimo campionato in D2.

Dopo il riscaldamento, i tre si consultano per approntare la migliore formazione da schierare contro l'avversario odierno: il VILLAGGIO SPORT YOUNG BOYS.

La prima partita vede impegnato Colli Lorenzo contro il tunisino Zaidi Mohamed; sulla carta non è mai facile soprattutto alla prima giornata, ma giocando da vero gladiatore e sbagliando pochissimo, Lorenzo riesce a vincere con uno schiacciante 3-0. Il ragazzino ha tenuto così duro che nel secondo set si è visto il vero Colli con un parziale veramente schiacciante 11-1.

Nella seconda partita scende in campo Paita Giordano contro Lavagetto Gianmaria; si vede che il Paita è un po' teso, ma dopo le prime palle si scioglie e sfodera colpi a rotazione in top spin, sia di dritto che di rovescio ricevendo applausi da tutti i compagni anche al di fuor della propria squadra; l'incontro finisce 3-0 per il Paita che, dopo il lungo digiuno di vittorie durato un intero campionato, finalmente si sblocca e vince molto bene.

Arriviamo alla terza partita con la new entry Alessandro Agrillo contro la ostica e super allenata Siccardi Laura; come ci si può immaginare è una partita difficile. Il primo set è molto tirato; con il suo puntino Agrillo mette in difficoltà la Siccardi, la quale, tuttavia, seppur a fatica riesce a portare a casa il primo set. Nel secondo set, con consigli azzeccati, Agrillo mette ancora più in difficoltà la Siccardi, ma ancora una volta il set si conclude 9-11 a favore degli ospiti. Purtroppo dopo due set cosi tirati il nostro Agrillo pur tenendo duro perde anche il terzo set.

Siamo alla quarta partita con il punteggio a favore del T.T. Club La Spezia 'A' per 2-1, e adesso scende in campo il Paita che si è sbloccato! Con scioltezza contro il tunisino, rifila un sonante 3-0 e si va avanti con il 3 a 1 a favore degli spezzini.

Siamo alla quinta partita decisiva per la vittoria; il coriaceo e duro Lorenzo Colli entra in campo con il suo puntino lungo contro la motivata Siccardi Laura, motivata dalla vittoria precedente gioca da vera gladiatrice, ma il piccolo grande Colli spacca con il puntino e mette in gran difficoltà la Siccardi che perde con un sonante 3-1. Lorenzo porta, così, alla vittoria gli spezzini... chooo.

Oramai la quinta partita non serve più, ma si deve giocare... il nostro Alessandro Agrillo scende in campo contro Lavagetto Gianmaria. Entrambi i due giocatori hanno perso la loro rispettiva prima partita e pertanto questo scontro si preannuncia combattutissimo in quanto, per entrambi, la vittoria rappresenterebbe una sorta di riscatto personale. E così si verifica... primo set, infinito, finisce a favore di Lavagetto 19-21; nel secondo set Agrillo si sveglia e vince bene 11-5; il terzo set è combattutissimo e termina 11-9 a favore; nel quarto set la cosa si ribalta (9-11) e si va sul due pari. Il quinto set si preannuncia uno scontro infinito, ma Lavagetto tiene durissimo e porta a casa un punto per la propria squadra.

Note positive: il Paita che si sblocca, il Colli che si riconferma e Agrillo che merita la lode per il suo impegno.

Grazie a tutti!

Giordano Paita

2015-10-17: TT Club SP vs Reggio Emilia 

La seconda giornata di campionato coincide anche con l'esordio in casa, nella nuova sede di gara del Palasport Gianfranco Mariotti, del T.T. Club La Spezia A.S.D.. L'esordio tra le mura amiche non ha registrato nessuna sconfitta tra le varie compagini del T.T. Club SP, salvo quella che andremo a raccontare di qui a poco. Escono infatti vincitrici le due squadre del campionato di D2 Girone D (il team "A" batte per 4-2 il VILLAGGIO SPORT T.T. YOUNG BOYS, mentre il team "B" vince, sempre per 4-2, contro il A.S.D. T.T. SEGESTA NOVA); nessuna sconfitta neanche tra le due squadre che militano nel campionato di D1 girone B (il team "1" raccoglie un pareggio, 3-3, contro il VILLAGGIO SPORT T.T. CHIAVARI A.D. mentre il team "2" infligge un secco 6-0 al A.D. T.T. GENOVA EFFEMME). Infine vittoria netta anche per l'altra nazionale del T.T. Club che milita nel campionato di C1 girone G: 5-0 al AD TT GENOVA Queen Sanremo.

E veniamo adesso alla cronaca della partita disputata dalla nostra prima squadra che ospitava oggi gli emiliani del ASD T.T. REGGIO EMILIA FERVAL. Come detto la partita si è disputata nella nuova sede di gara, il Palazzetto G. Mariotti ed è stata arbitrata in maniera impeccabile dal signor Gianbeppe Cuatto. La tattica del pre-partita partiva dal dato che il nostro Massimo Cattoni non avrebbe dovuto incontrare Filippo Giuliani dato che, nella storia degli incontri tra i due (cinque in tutto), Cattoni ne è sempre uscito sconfitto. Per questo motivo coach Michele Rossi decide di scombinare lo schieramento classico e di schierare Cremente come primo uomo, Puppo come secondo e Cattoni come terzo uomo contando sul fatto che i nostri avversari schierassero la formazione canonica: Liu, Giuliani, Ruscelli, ossia la stessa schierata nella loro partita precedente.

All'atto della presentazione delle formazioni, i calcoli danno ragione al nostro coach perché, come si vede dalla combinazione degli incontri che ne scaturisce...

  1. Cremente Edoardo (142°: 10010) - Giuliani Filippo (36°: 12147)
  2. Cattoni Massimo (114°: 10341) - Liu Wenyu (43°: 11916)
  3. Puppo Enrico (51°: 11391) - Ruscelli Alessandro (31°: 12416)
  4. Cremente Edoardo (142°: 10010) - Liu Wenyu (43°: 11916)
  5. Puppo Enrico (51°: 11391) - Giuliani Filippo (36°: 12147)
  6. Cattoni Massimo (114°: 10341) - Ruscelli Alessandro (31°: 12416)

...Cattoni non incontrerà Giuliani! Tuttavia anche in questo caso, come nel turno precedente, con uno sguardo rivolto alle classifiche nazionali, dobbiamo rimarcare che il terzo uomo dei nostri avversari (Liu) è 43° del ranking, più alto in classifica quindi del nostro primo uomo (Puppo, 51°). Questo è quindi un altro incontro che sulla carta avrebbe poco da raccontare (il pronostico sarebbe 0-4 per i nostri avversari); inoltre, vista la caratura dei giocatori, l'ASD T.T. REGGIO EMILIA FERVAL è certamente una squadra che, almeno finché i valori in campo non risulteranno più chiari, ha tutte le carte in regola per aspirare alla promozione nella serie superiore. Come se non bastasse, gli emiliani sono alla ricerca di un pronto riscatto dopo il passo falso del precedente turno (0-4) contro un'altra delle corazzate di questo campionato: il Marcozzi A2.

Con queste premesse entriamo nel vivo dell'incontro con la prima partita tra Edoardo Cremente e Giuliani Filippo. Dobbiamo ricordare che Edoardo non è ancora (ed è lungi dall'esserlo) nella migliore forma fisica, tuttavia...

2ª andata: Cremente Edoardo vs Giuliani Filippo
1:S+----+++--+--+-++++-+-++13-111-0
2:R--+-+-++----+++--++++---11-131-1
3:S------++--+++---5-111-2
4:R++-++-++---++--++-+11-82-2
5:S-+++-++-+--+++--++11-73-2

... insperatamente, Edoardo getta le basi di quella che potrebbe essere una giornata da incorniciare. Non sarà così, ma lasciatemi esprimere l'emozione intensa che quel pugno alzato di Edo ha suscitato in me, vedendolo lottare contro l'avversario e contro i suoi acciacchi, con la voglia di vincere che gli si leggeva nell'espressione del viso, nei suoi "Duro!" di auto-incitamento. Quello di Edoardo è senza dubbio un grande risultato personale ma che ha il grande merito di dargli la certezza, a tratti persa nei mesi precedenti, che quello è il suo posto, quella la sua squadra, quello il suo campionato! Dal mero punto di vista della cronaca, quel terzo set perso per 5-11, dopo lo stress dei prini due set giocati ai vantaggi avrebbe potuto far pensare ad un esaurimento delle energie, prolegomeni di un sconfitta di cui nessuno si sarebbe stupito. Ma invece è proprio Edoardo che stupisce tutti regalandoci la migliore partenza che fosse auspicabile. 1-0!

Il secondo incontro vede Massimo Cattoni contro Liu Wenyu. I due si sono incontrati già due volte, nell'arco del 2014, e la bilancia è sostanzialmente in equilibrio: un match a testa. La partita potrebbe quindi essere aperta a qualsiasi risultato nonostante l'attuale differenza di ranking. Ecco cosa dice il campo:

2ª andata: Cattoni Massimo vs Liu Wenyu
1:S------+--+-++-+-5-110-1
2:R--+---+++-+-+----6-110-2
3:S----++-+---+--+-5-110-3

Il campo mostra un Liu straripante, praticamente infallibile. Difesa da lontano sempre efficace e attacchi micidiali ogni volta che gli se ne offriva l'occasione. I parziali dei set non lasciano adito a nessuna giustificazione: particolarmente penalizzanti appaiono gli inizi (0-6, 1-5, 0-4) che sono di quelli che tagliano le gambe quando ti ritrovi a doverli inseguire. Il Reggio Emilia pareggia: 1-1.

Si va quindi al terzo incontro che vede di fronte il nostro numero 1, Enrico Puppo contro il loro numero 1, schierato però come terzo, Ruscelli Alessandro. Il Testa a Testa tra i due è confortante, infatti nell'unico incontro (nel girone di un torneo di 2ª categoria) Puppo ha prevalso su Ruscelli e, per giunta, con un netto 3-0. Purtroppo il responso del campo questa sera non concede il bis.

2ª andata: Puppo Enrico vs Ruscelli Alessandro
1:S-+----+-+---++--5-110-1
2:R-+++--++----+----6-110-2
3:S--+--+-+--++--++--7-110-3

Enrico non è riuscito a trovare il bandolo della matassa ed è rimasto imbrigliato nel gioco dell'avversario che è sembrato più lucido ma soprattutto più efficace nelle sue giocate. Un pizzico di rammarico nel secondo set, unico nel quale Enrico riesce a partire forte (3-1 e poi 5-3) ma è ancora Ruscelli che impone il suo gioco e infligge un pesante parziale di 1-8 sufficiente ad aggiudicarsi il set.

Si va al giro di boa in svantaggio per 1-2. Il prossimo incontro vede di fronte Edoardo Cremente contro Liu Wenyu. Ecco lo score della partita:

2ª andata: Cremente Edoardo vs Liu Wenyu
1:S-+--++--+----+--5-110-1
2:R-++-+-------+--4-110-2
3:S----++-+++------5-110-3

Anche contro Edoardo, Liu Wenyu esprime un gioco solido ed estremamente efficace. Nel dopo partita Edoardo si rammaricava per i suoi troppi errori più che del gioco efficace del suo avversario affermando anzi di aver quasi capito come fronteggiare il cinese. Tuttavia, pur dando credito alle affermazioni di Edoardo, i parziali parlano da soli: (-4, -5, -4) e dicono che la partita non ha avuto storia. Onore a Wenyu che porta la sua squadra in vantaggio per 3-1.

Con la speranza di poter strappare ancora un pareggio, andiamo al quinto incontro che vede in campo Enrico Puppo contro Giuliani Filippo. I due non si sono mai incontrati, ma la differenza di ranking (appena 15 posizioni in più per Giuliani) non è di quelle proibitive e l'incontro si preannuncia intenso.

2ª andata: Puppo Enrico vs Giuliani Filippo
1:S++-+++--+++--------8-110-1
2:R-+-+--++----++++-++-++12-101-1
3:S+--++-++++--+++-------10-121-2
4:R-++---------++++-6-111-3

Questo incontro, lascia tanto amaro in bocca. Nel primo set Enrico parte fortissimo (5-1 e 8-3) ma ancora una volta subisce, come nel precedente incontro, un pesante parziale 0-8 e perde il set. Si rifà nel secondo set che vince ai vantaggi dopo aver recuperato da 4-8. Ma nel terzo set si ripete ancora il copione del primo set: 10-5, e quando manca un solo punto ad aggiudicarsi il set subisce ancora uno 0-7 che lascia tutti, lui per primo, nello sconforto. Il quarto set è la diretta conseguenza dell'amarezza maturata nel set precedente: dopo il 2-1 iniziale, ancora un pesante passivo porta il risultato sul 2-10, un divario troppo grande per tentare una rimonta impossibile. Il set finisce 6-11, risultato che pone fine al macth (1-3 in favore di Giuliani) e all'intera partita (1-4 per TT Reggio Emilia).

Evidentemente non abbiamo ancora con noi il miglior Enrico Puppo, ma siamo fiduciosi, e chi scrive più di tutti perché conosce Enrico sin da quando ha preso in mano la sua prima racchetta, che è solo una questione di tempo.

Marcello Cremente

2015-10-15: TT Club La Spezia: Derby D1 

Arriva tra la prima e la seconda giornata di campionato il primo derby del campionato di serie D1 girone B (come da regolamento). Le squadre si schierano nelle seguenti formazioni:

T.T. CLUB LA SPEZIA 2: Perfigli, Loritto, Biagioni

T.T. CLUB LA SPEZIA 1: Apeddu, Mazzoni, Mazziotta.

Primo incontro quindi Perfigli-Apeddu: parte forte Ivan con percentuali folli di dritto e molto accorto tatticamente... 0-1. Il secondo set vede Perfigli apportare i giusti correttivi anche se la danza la mena sempre Ivan pur con percentuali in flessione: 1-1. Il terzo set è il vero spartiacque del match. Ivan cede ben 6 servizi tra errori diretti e indotti! Perfigli non si lascia sfuggire l'occasione e fa 2-1. Il quarto set vede Perfigli prendere di più l'iniziativa e mantenere il vantaggio fino alla fine dopo aver vanificato l'ultimo disperato assalto di Ivan reso inutile da grandi difese di Perfigli: 3-1.

Il secondo incontro vede il solito copione: grandi attacchi di Mazzoni e difese impeccabili di Loritto in block seguiti da contro repliche inesorabili: 3-0 e secondo punto per la squadra di casa.

Il terzo incontro vede Biagioni difendersi alla grande contro un Mazziotta in evidente debito di condizione. Primi due set un po' in fotocopia con Mazziotta troppo falloso e Biagioni che lo castiga con i suoi famosi attacchi in contropiede: 2-0. Il terzo set vede Raffaele finalmente comandare il gioco con top (specie di rovescio) molto incisivi che lasciano poco scampo... fino al 10-6... poi... beh poi, quando tutti pensano al 4° set, succede l'imponderabile... come spesso succede un giocatore (Raffaele) pensa di avere già vinto e l'altro (Massimo) non sbaglia più una virgola. Risultato: 13-11! 3-0 per Biagioni e 3-0 per la squadra di casa!

Il quarto incontro che avrebbe dovuto vedere un Apeddu in cerca di riscatto e portare la sua squadra sul 3-1 invece cede 3-0 nettamente (più per suo demerito) e condanna la sua squadra alla sconfitta bruciante...

Le ultime due partite sono passerella... Mazziotta-Perfigli 3-1 e Biagioni-Mazzoni 3-0. Finale T.T. CLUB LA SPEZIA 2 - T.T. CLUB LA SPEZIA 1: 5-1.

La squadra 2 si porta così a quota 3 in classifica riscattando la brutta partita di esordio con il Rum (pareggiata in malomodo) mentre la squadra 1 dopo il buon pari di esordio a Genova registra un brusco stop e deve inoltre risolvere molti problemi di amalgama di formazione e con il "caso" Apeddu di difficile soluzione... (Ivan se leggi queste righe "SIAMO TUTTI CON TE, FAI VEDERE CHI SEI!!!" Alla prossima (tra poco).

Sergio Perfigli

2015-10-11: TT Club La Spezia vs Vigevano 

Sono iniziati nel fine settimana scorso, sabato 10 ottobre e domenica 11 ottobre, tutti i campionati, nazionali e regionali, della nuova stagione agonistica 2015-2016. Il T.T. Club La Spezia A.S.D. si presenta quest'anno ai nastri di partenza con 6 squadre che sono, nell'ordine:

  • 1 squadra nel campionato nazionale di A2 (girone A);
  • 1 squadra nel campionato nazionale di C1 (girone G);
  • 2 squadre nel campionato regionale di D1 (girone B);
  • 2 squadre nel campionato regionale di D2 (girone D);
Parteciperà inoltre anche ai campionati regionali di D3, di cui però non sono ancora noti né la composizione dei gironi, né i calendari.

Prima di entrare nel vivo della cronaca non possiamo non fare qualche considerazione sul nuovo team. La prima novità di quest'anno, come ormai già noto, è Enrico Puppo che rappresenta il volto nuovo della squadra e che affiancherà, nella gioia e nel dolore, gli altri due giocatori storici del T.T. Club La Spezia A.S.D., Massimo Cattoni e Edoardo Cremente, per l'impervia strada che conduce all'obiettivo stagionale della salvezza. Altra novità importante è che siamo inseriti nel girone A, quello nord, l'impervia strada appunto, che se da un lato ci consente di evitare trasferte lunghe e onerose, dall'altro ci pone di fronte ad un livello tecnico decisamente superiore rispetto a quello trovato finora nel girone sud.

Assodato che l'obiettivo dichiarato della stagione è la salvezza, lascio ad altri, per mia manifesta incompetenza, il compito di fare i calcoli su quali sono le partite sulle quali puntare per racimolare i punti necessari al raggiungimento dell'obiettivo; tuttavia, pur nella mia incompetenza, non credo che ci voglia un grande stratega per affermare che la squadra del TT VIGEVANO - Cipolla Rossa Di Breme non è fra quelle dalle quali sperare di ricavare punti. Diamo un'occhiata alla presentazione delle squadre:

  1. Cattoni Massimo (114°: 10341) - Margarone Alberto (11°: 14017)
  2. Puppo Enrico (51°: 11391) - Soraci Alessandro (27°: 12905)
  3. Cremente Edoardo (142°: 10010) - Sinigaglia Marco (22°: 13208)
  4. Puppo Enrico (51°: 11391) - Margarone Alberto (11°: 14017)
  5. Cattoni Massimo (114°: 10341) - Sinigaglia Marco (22°: 13208)
  6. Cremente Edoardo (142°: 10010) - Soraci Alessandro (27°: 12905)

e ci accorgiamo immediatamente che il terzo uomo dei nostri avversari (Soraci) occupa la 27-esima posizione del ranking nazionale, ben al di sopra del nostro primo uomo (Puppo) che occupa "solo" la 51-esima posizione. In questo caso l'esercizio di pronosticare il risultato finale sulla "carta" è fin troppo semplice e dice sconfitta per 0-4. Eppure questo esercizio è divertente perché, per fortuna, a volte capita che venga sovvertito dall'andamento delle partite reali. Prendiamo per esempio la prima partita di cui riportiamo lo score di seguito:

1ª andata: Cattoni Massimo vs Margarone Alberto
1:S+-+-+++--+-+++----+-+--++-++15-131-0
2:R--+----+-----2-111-1
3:S++--+---+++-++--++-+11-92-1
4:R---+-+--++-++--+-+-8-112-2
5:S-+--+++++++-+--++11-63-2

Come si vede si incontrano il numero 11 della classifica contro il numero 114: un prima categoria contro un seconda categoria basso (ai limiti della terza categoria). Chi avrebbe scommesso sul risultato consegnatoci dal campo? I due atleti, prima di questa partita, si erano già scontrati altre cinque volte (l'ultima volta il 22/02/2011) e il bilancio era 4-1 per Margarone il quale, fra l'altro era risultato vincente negli ultimi 3 incontri. L'unica vittoria di Cattoni risale al lontano 19/09/2009 nei 16-esimi di un torneo di 2ª categoria. La "carta" direbbe quindi inesorabilmente "Margarone". Ma Massimo in questa occasione è sembrato ispirato... certo quel secondo set perso per 2-11 avrebbe potuto far pensare ad una bolla che rapidamente si stava sgonfiando, ma non è stato così perché si aggiudica il terzo set riportandosi in vantaggio, nel quarto set parte male ritrovandosi sotto 2-6, recupera portandosi sul 6-7 ma Margarone riallunga fino a 6-9 alla fine Massimo perde il quarto set 8-11 concedendo nuovamente il momentaneo pareggio a Margarone. Nell'ultimo e decisivo set, Massimo ha rischiato appena un po' all'inizio del set (1-3) dopo di che infila una meravigliosa sequenza di ben 7 punti (tanti errori di Margarone in questa fase propiziati però da un gioco accorto e intelligente di Cattoni) che lo portano sull'8-3 e a quel punto è apparso chiaro che Massimo aveva l'incontro in pugno. Il risultato finale (11-6) getta nello sconforto Margarone, prima categoria, 11 d'Italia, colpevole probabilmente di aver sottovalutato il suo avversario, o di aver sopravvalutato se stesso (d'altra parte di recente ha fatto vittime importanti: Rossi Carlo, Frigiolini Nicholas, Bressan Luca, Bisi Paolo e altri, risultati che possono indurre a innalzare il livello della propria autostima oltre i limiti del consentito).

La partenza del match è apparsa quindi estremamente positiva e rappresenta una sicura iniezione di fiducia per Enrico Puppo che scende in campo per il secondo incontro del match contro l'avversario che sulla carta (per quello che può valere quest'espressione dopo il risultato della partita precedente) è il più abbordabile: il numero 3 del Vigevano Soraci Alessandro. IL "Testa a Testa" tra i due ci dice che i precedenti due incontri sono appannaggio di Soraci. Il ranking dei due ci dice che il favorito alla vittoria è ancora Soraci. Ecco cosa dice il campo:

1ª andata: Puppo Enrico vs Alessandro Soraci
1:S-+---++---+-+---5-110-1
2:R+-+-+-----++-++++-+---10-120-2
3:S+--+++--++-+---+-++-+--++-+---14-160-3

Il campo conferma, questa volta, il pronostico e Soraci infligge un 3-0 al nostro Enrico. Tuttavia il mero risultato dei set risulta ingiusto nei confronti di Enrico che a parte il primo set, nel quale ha pagato lo scotto dell'esordio in A2, ceduto per 5-11, ci ha messo veramente poco a prendere le misure al suo avversario; già nel secondo set, dopo il 3-3 iniziale, Enrico si distrae un attimo (3-7) ma recupera e sorpassa (9-8) il suo avversario; si procura un set-point (10-9) che purtroppo non riesce a sfruttare perdendo il set per 10-12. Nel terzo set, forse il più equilibrato, Enrico si presenta ancora in dirittura con un set-point a favore (10-9), poi un altro (11-10), poi annulla un match-point di Soraci (11-12), si procura un altro set-point (13-12), poi un ultimo (14-13) e poi Soraci infila purtroppo i 3 punti necessari per conquistare set e match: 14-16 il risultato finale. Enrico ha perso, ma ha comunque giocato una grande partita.

Sull'1-1 si va quindi al terzo incontro che vede di fronte il nostro numero 3, Edoardo Cremente contro il loro numero 2, Sinigaglia Marco. I due non si sono mai incontrati, tuttavia le 120 posizioni di differenza nella classifica non lasciano molte speranze al nostro Edoardo, soprattutto a "questo" Edoardo, reduce da diversi acciacchi fisici non ancora del tutto rientrati e, per tale motivo, in carenza di allenamento. L'andamento della partita, riportato di seguito, si commenta quasi da solo.

1ª andata: Cremente Edoardo vs Sinigaglia Marco
1:S--------+---1-110-1
2:R+-+---+-+++---+--+-8-110-2
3:S----++-+-++++-----7-110-3

Nel primo set Edoardo è stato maltrattato dal suo avversario in un set lampo finito ancor prima di essere iniziato: 1-11. Nel secondo e terzo set si è vista una reazione positiva di Edoardo che pur perdendo con risultati abbastanza netti (8-11 e 7-11) è riuscito a fare qualche giocata che ricordava, a tratti, il miglior Cremente. Ci piace cogliere in questi sprazzi di gioco la potenzialità del giocatore maturo che potrebbe tornare a essere quando avrà definitivamente ristabilito la migliore condizione fisica.

Si va al giro di boa in svantaggio per 1-2. Il prossimo incontro vede di fronte i due numeri 1: Enrico Puppo e Margarone Alberto. Sin da subito si avverte che Margarone gioca con una certa paura addosso; il timore di poter incappare in un altro passo falso aleggia come una spada di Damocle intorno a lui. Enrico sa di questo piccolo vantaggio psicologico e fa di tutto per sfruttarlo. Lo score della partita lo dimostra:

1ª andata: Puppo Enrico vs Margarone Alberto
1:S++--+++--+--+++--+--++12-101-0
2:R-+++-+-+---+++--+--++--+-+--13-151-1
3:S++-+-+----++++---++-+---11-131-2
4:R------+-++---++-5-111-3

Questo incontro è forse il più spettacolare della giornata, intenso e bello da vedere: una chicca per la trentina di spettatori presenti nella palestra del Vigevano. Una serie di scambi in top e controtop, una serie di flip micidiali (uno per parte), sono le perle che impreziosiscono l'incontro. Enrico riesce ad aggiudicarsi il primo set non senza qualche brivido: sul 10-8 in suo favore, infatti, Margarone riesce ad annullargli i due set point, ma Enrico sferra la zampata finale e si aggiudica il set per 12-10. Nel secondo set, è quasi sempre in vantaggio ma sul finale è Margarone che si procura il primo set-point (9-10). Enrico annulla e capovolge la situazione procurandosi a sua volta un set-point (11-10), che però non sfrutta. La situazione si capovolge nuovamente (11-12). Enrico lotta con i denti, consapevole che aggiudicarsi questo secondo set potrebbe decidere le sorti dell'intero match: annulla il set point e poi ancora un'altro (12-13) ma alla fine cede all'ennesimo set point di Margarone (13-14) e perde il set 13-15. Nel terzo set è ancora Enrico che ha l'opportunità di chiudere il set per ben due volte (10-9 e 11-10) ma ancora una volta, complice - se non ricordo male - una retina inopportuna è Margarone che si aggiudica il set e si porta in vantaggio per 1-2. Nel quarto e ultimo set Enrico aveva probabilmente dato già tutto: partito malissimo (0-6) il set appare immediatamente compromesso e il 5-11 finale consegna a Margarone la vittoria. Si va sull'1-3 per il Vigevano.

Il quinto incontro vede in campo Massimo Cattoni dei miracoli contro Sinigaglia Marco. Anche in questo caso tutti i dati statistici congiurano contro il nostro giocatore: nei due incontri precedenti Sinigaglia è sempre uscito vincente e il ranking non dà chance a Cattoni. Tuttavia Cattoni si trovava nelle stesse identiche condizioni anche contro Margarone, e allora... vediamo come è andata:

1ª andata: Cattoni Massimo vs Sinigaglia Marco
1:S++-++----+-+++--++-+11-91-0
2:R++-----++------4-111-1
3:S++-----+-++-++----7-111-2
4:R--+-------++++--5-111-3

L'incontro viene perso, è vero, con parziali anche abbastanza netti, è vero, ma comunque quel primo set portato a casa dimostra che i parziali dei rimanenti set sono un po' eccessivi, forse bugiardi. Ad ogni modo onore alla squadra avversaria che al di là di qualche passo falso, sembra costruita per competere a pieno diritto per la promozione in A1

Come semplice nota di colore terminiamo dicendo che durante il viaggio di ritorno il cellulare di Massimo Cattoni continuava a segnalare l'arrivo di messaggi, tutti di congratulazioni per l'ottimo risultato personale su Margarone. Sembrerebbe che l'episodio abbia suscitato un certo clamore in tutto il mondo pongistico nazionale :-)

Marcello Cremente

2015-10-11: TT Club La Spezia: squadre minori 

Sono iniziati nel fine settimana scorso, sabato 10 ottobre e domenica 11 ottobre, tutti i campionati, nazionali e regionali, della nuova stagione agonistica 2015-2016. Il T.T. Club La Spezia A.S.D. si presenta quest'anno ai nastri di partenza con 6 squadre che sono, nell'ordine:

  • 1 squadra nel campionato nazionale di A2 (girone A);
  • 1 squadra nel campionato nazionale di C1 (girone G);
  • 2 squadre nel campionato regionale di D1 (girone B);
  • 2 squadre nel campionato regionale di D2 (girone D);
Parteciperà inoltre anche ai campionati regionali di D3, di cui però non sono ancora noti né la composizione dei gironi, né i calendari.

Rimandiamo ad un apposito articolo la cronaca della trasferta della prima squadra in terra pavese, e diamo qui un rapido sguardo ai risultati ottenuti dalle altre compagini "minori":

C1

Presentiamo il team: capitano della squadra, il presidente Michele Bertolotti (9202) affiancato in questo campionato da Michele Maggi (7620) e dall'esordiente Giacomo Palomba (5949). I tre si sono recati, domenica 11 ottobre, in trasferta, nella palestra dell'ATHLETIC CLUB dove hanno affrontato Sanfilippo Carlo Antonio (8470), Beltrami Andrea (6696) e Galbo Mario (6674). Partita iniziata in salita perché dopo i primi due incontri i nostri tre alfieri si trovavano a rincorrere gli avversari 0-2: Michele Maggi cedeva inaspettamente 1-3 a Beltrami Andrea mentre il giovane Giacomo Palomba, per niente intimorito dall'avversario, cedeva di stretta misura, 2-3, al ben più esperto Sanfilippo Carlo Antonio. Toccava a capitan Bertolotti accorciare le distanze contro Galbo Mario che superava per 3-1 secondo il pronostico della carta. Ancora un acuto per la squadra avversaria che, con la vittoria attesa per 0-3 di Sanfilippo contro il nostro Maggi, portava l'Athletic sul temporaneo 1-3. Da questo momento in poi quattro vittorie consecutive (3-1 di Bertolotti su Beltrami; 3-1 di Palomba su Galbo; 3-1 di Bertolotti su Sanfilippo e 3-2 di Maggi su Galbo) mettono la parola "fine" a questa partita dove la nota più squillante appare quella del giovanissimo Palomba che, all'esordio in un campionato nazionale, gioca alla pari con Sanfilippo (di gran lunga avanti a lui nel ranking nazionale) e porta a casa un importantissimo punto con una vittoria inattesa su Galbo che è avversario di esperienza e sempre ostico.

D1 - Team 1

Il team 1 è formato da: Raffaele Mazziotta (6964), Ivan Apeddu (4600) e Andrea Foce (3665). Anche questa squadra affronta l'impegno della 1ª giornata di campionato in trasferta nella palestra del T.T. ATHLETIC CLUB A.D. "B" formata da Facci Daniele (7790), Moretti Roberto (5267) e Kinal Jan Waldemar (4726). La partita termina con un pareggio, 3-3, e vede il capitano Mazziotta conquistare 2 punti di cui uno decisamente pesante contro Facci Daniele che sulla carta aveva i favori del pronostico e l'altro contro Kinal. L'altro punto viene guadagnato da Apeddu che conquista una vittoria inattesa superando di misura, col classico "11-9 al quinto" lo straniero dell'Athletic, mentre lo stesso Apeddu cede, come da pronostico, a Moretti. Niente da fare per Foce che perde contro Facci e Moretti rispettivamente numero 1 e numero 2 degli avversari.

D1 - Team 2

Il team 2 è formato da: Massimo Biagioni (5028), Sergio Perfigli (4859) e Claudio Loritto (4746). Anche questa formazione è stata impegnata in trasferta, sabato 10, nella palestra del A.S.D. L.RUM COMPAGNIA UNICA "B" formata da: Gamberini Andrea (5635), Leoni Martino (3912) e Besaggio Davide (3129). Anche in questo caso è maturato un pareggio ma che lascia un pizzico di amaro in bocca perché all'inizio del quarto incontro la situazione era decisamente a nostro favore: 3-0: Loritto aveva superato per 3-1 Leoni; Perfigli superava per 3-1, con una vittoria inattesa, Gamberini e Biagioni superava per 3-1 Besaggio. Il quarto incontro vedeva Gamberini, favorito su Loritto, accorciare le distanze; nel quinto incontro toccava a Leoni fare l'impresa: sebbene fosse sfavorito dal pronostico e sotto di due set, cominciava una rimonta che lo portava alla fine a ribaltare il risultato in suo favore. Neanche Perfigli riusciva a chiudere l'incontro contro lo sfavorito Besaggio: Perde 11-9 al quinto dopo un 2-2 maturato vincendo facile il primo e il terzo set (11-6 e 11-2) e perdendo sempre ai vantaggi il secondo e il quarto set (10-12 e 14-16).

D2 - Team A

Il team A (di cui ancora non conosciamo i nomi dei titolari) esordirà il prossimo fine settimana avendo nella prima giornata il proprio turno di riposo. Il girone D è infatti composto da 7 squadre e pertando a rotazione ogni squadra rispetterà un turno di riposo.

D2 - Team B

Il team B è formato da Antonino Cremente (4091), Paolo Menconi (2793) e Roberto Bonfigli (2311). Trasferta anche per questa squadra che si reca a Chiavari nella palestra del VILLAGGIO SPORT T.T. GOLDEN BOYS formata da Giuffrè Stefano (4902), Figallo Salvatore (2598) e lo straniero Doicov Nicolae (nuovo). L'incontro viene vinto dal T.T. Club La Spezia per 4-2 con due punti conquistati, per gli avversari, entrambi da Giuffrè su Menconi (1-3) nel primo incontro e su Cremente (0-3) nel quarto incontro. Menconi e Cremente conquistano invece un punto ciascuno rispettivamente su Doicov Nicolae (3-0) e su Figallo Salvatore (3-0). Ottimi e decisivi infine i due punti conquistati da Bonfigli (3-0 su Doicov e 3-1 su Figallo) che regalano la vittoria alla nostra squadra e ci posizionano momentaneamente in testa alla classifica

In conclusione...

...Giornata positiva per le squadre "minori" del T.T. Club La Spezia A.S.D che collezionano in questa prima giornata di campionato 2 vittorie e 2 pareggi.

Marcello Cremente

2015-07-12: C.I. Interforze 2015 

Le prime due giornate dei campionati italiani di Torino che si sono svolti dal 10 al 28 giugno, sono state dedicate alle Forze Armate italiane con il torneo interforze che in realtà era allargato anche alle forze di Polizia e ai Vigili del Fuoco. Potevano partecipare sia i militari che i dipendenti civili dei vari ministeri.

Il torneo era open e ha visto iscriversi 48 partecipanti, non molti in realtà considerata l'importanza dell'evento e il bacino di utenza. Oltretutto sei iscritti non si sono presentati per cui alla fine si è giocato in 42.

Dei 48 partecipanti, 20 erano non classificati, 19 di quinta categoria, 6 di quarta categoria, 1 di terza e uno di seconda. Si andava da Arcigli, 2 cat. a 11455 punti fino a Serra a 1160 punti più i non classificati.

Da un esame preliminare del tabellone si sarebbe potuta sospettare una finale fra Arcigli, dipendente civile della Marina Militare, e Mazzocco, appuntato dei Carabinieri. Invece, a grande sorpresa, la finale è stata fra... Arcigli e Mazzocco!!! Arcigli ha avuto la meglio e si è assicurato il torneo. Il bronzo è andato a Mauro Fedeli (4 cat, 8292 pt) e a Luigi Zotti (4 cat, 7983 pt) entrambi rappresentanti dell'Aeronautica Militare.

Per una neofita come me, è stata una bella esperienza. Proveniendo dai campionati di categoria D3 e da un paio di tornei, sono stato favorevolmente colpito dall'organizzazione torinese. Qualche giorno fa mi sono anche arrivate le foto gratuite scattate dal fotografo professionista dell'organizzazione e delle quali ne allego alcune (visibili nella sezione Galleria Foto sotto l'evento C. I. Interforze 2015).

In realtà, a campionato finito, devo dire che il titolo interforze è stato la "cenerentola" della manifestazione. Rispetto ai campionati di categoria, sono mancate le registrazioni video dell'evento e, per quanto abbia cercato sul sito, non ho trovato il tabellone delle gare e le classifiche.

La formula adottata è stata interessante: tutti i giocatori sono stati classificati. Personalmente sono quindi riuscito a giocare ben nove partite (cinque vinte e quattro perse) pur essendomi classificato nelle posizioni più basse (32° su 42).

Devo dire che fra i non classificati, c'erano persone che giocavano piuttosto bene e, tra le quattro partite che ho perso, quella che proprio mi è rimasta sul gozzo è stata proprio contro un non classificato di Firenze. Altre due erano fuori della mia portata ed una, contro un D1, pur avendo poche possibilità di vincerla, avrei senz'altro potuto giocarla meglio.

Complessivamente una esperienza bella e formativa.

Iannarelli Roberto

2015-07-11: Enrico Puppo: il volto nuovo 

Enrico Puppo è il volto nuovo del T.T. Club La Spezia A.S.D. che approda nella nostra società per disputare il prossimo campionato di serie A/2.

Con Enrico si completa quindi il roster della squadra di serie A/2 che, sotto la guida di coach Michele Rossi, vedrà schierati, oltre ad Enrico Puppo, i confermatissimi Massimo Cattoni ed Edoardo Cremente, con il presidentissimo Michele Bertolotti a disposizione per ogni necessità.

Grande soddisfazione in casa T.T. Club La Spezia A.S.D. per l'arrivo di Enrico visto anche l'entusiasmo che il giovane atleta ha dimostrato al momento di dire si, evidenziando fin da subito una forte motivazione per fare bene.

Enrico Puppo che proviene dal T.T. Genova è un atleta classe 1998 categoria Juniores e attualmente occupa la posizione numero 51 del ranking nazionale. Ha vinto numerosi titoli ai campionati italiani giovanili a cui ha partecipato nel corso della sua giovane carriera ed ha vestito più volte la maglia della nazionale italiana giovanile partecipando a numerose competizioni internazionali tra cui anche i campionati europei. Nell'ultima stagione Enrico si è messo in evidenza per gli ottimi risultati ottenuti nel campionato a squadre di serie B1 dove, con la maglia del T.T. Genova, ha sfiorato la promozione in serie A/2.

Il T.T. Club La Spezia A.S.D. ritiene quindi che Enrico abbia tutte le caratteristiche tecniche e motivazionali per ben figurare nel prossimo campionato di serie A2 e questo nonostante vi arrivi come esordiente.

Questo il commento del nostro presidente Michele Bertolotti dopo il si di Enrico Puppo:

[...] sono molto contento che Enrico abbia accettato la nostra proposta e credo che qui a Spezia troverà un ambiente adatto alla sua definitiva maturazione di atleta. È motivo di orgoglio per il T.T. Club La Spezia A.S.D. poter schierare nel prossimo campionato di serie A2 una formazione tutta targata Liguria che avrà il giusto mix di gioventù ed esperienza. Certamente la nostra squadra è molto giovane, ricordo che sia Enrico che Edoardo sono classe 1998, ma mi auguro che la motivazione di giocatori così giovani possa sopperire alla loro poca esperienza e ci consenta di centrare l'obiettivo della salvezza che sarebbe un risultato straordinario che ci consentirebbe di sviluppare un progetto importante per il futuro della nostra società. Voglio quindi ringraziare pubblicamente il presidente del T.T. Genova Patrizia Boccaci che ha consentito l'arrivo di Enrico, segnando così un passaggio epocale per il Tennistavolo ligure.

Voglio infine ringraziare Andrea Bongini che dopo un bellissimo ciclo di tre anni pieno di risultati importanti lascia il T.T. Club La Spezia A.S.D. dove verrà per sempre ricordato per la sua grande professionalità; a lui un grande augurio per il proseguo della sua carriera di atleta e di tecnico ed un affettuoso e sincero abbraccio per il grande affiatamento dimostrato in questi tre anni.

Nei prossimi giorni uscirà la composizione dei gironi del campionato di serie A2 e, dalle voci raccolte circa le squadre iscritte, è pensabile che il T.T. Club La Spezia A.S.D. sarà inserito quest'anno nel girone nord.

La società, completato il roster della squadra di serie A2, è ora al lavoro per definire gli organici di tutte le altre squadre che parteciperanno al campionato di serie C1 nazionale ed ai campionati di serie D1, D2 e D3 regionali.

Il Direttivo del T.T. Club La Spezia A.S.D.

2015-07-10: Formazione A2 2015 

Importanti novità per la formazione della squadra di A2 per la prossima stagione agonistica 2015-2016. Rumors anticipano che il presidente Michele Bertolotti, insieme al vice presidente Raffaele Mazziotta, abbiano lavorato intensamente per allestire una nuova formazione da mettere a disposizione del nostro tecnico Michele Rossi.

Aspettiamo con ansia che questo breve annuncio venga seguito da una comunicazione ufficiale da parte della dirigenza che possa acclarare i dettagli della situazione e gli obiettivi del prossimo anno.

Marcello Cremente

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